CIVITAVECCHIA – Il Comitato Nessun Dorma vuole chiede risposte chiare circa le motivazioni tecniche che hanno portato al posizionamento, che il Comitato considera equivoco, delle centraline Arpalazio presso il Parco della Resistenza e di Via Lazzaretto, vista e considerata la ormai ben nota e ampiamente documentata capacità delle piante di abbattere gli inquinanti. “L’allegato III del D.Lgs. 155/2010, allo scopo di non inficiare le stime, prescrive l’ubicazione delle stazioni di misurazione ad una distanza di alcuni metri rispetto ad alberi ed in modo più preciso negli ‘Indirizzi per la predisposizione delle reti di monitoraggio della qualità dell’aria in Italia’ del Ministero dell’Ambiente, tale distanza è fissata come ‘superiore ai 10 m dalla linea di gocciolamento degli alberi più vicini’ – dichiarano gli esponenti di Nessun Dorma – A dispetto di quanto sopra, si può facilmente riscontrare come la centralina di Via Lazzaretto, installata dall’Autorità Portuale su specifiche tecniche di Arpalazio, sia collocata sotto ad un mandorlo e non si capisce neanche perché, pur dovendo stimare l’inquinamento portuale, sia posizionata in un sito marginale e defilato, piuttosto che in prossimità delle banchine. La centralina del Parco della Resistenza – continua il Comitato – direttamente gestita da Arpalazio, è invece posizionata a poca distanza da un rigoglioso esemplare di bagolaro circondato da imponenti esemplari di pino di Aleppo, le cui chiome vanno a compenetrarsi con quella del bagolaro, così da formare una barriera fittissima. Il tutto è reso ancora più emblematico in considerazione degli studi che individuano il bagolaro come una delle migliori piante in assoluto per capacità di cattura delle polveri ed assorbimento di inquinanti gassosi, in virtù delle profonde ornamentazioni cuticolari che presenta sulla superficie fogliare e della elevata densità stomatica (Progetto GAIA – Green Urban Areas Monitoring protocol, 2011; R.Baraldi CNR-IBIMET, 2012). Più di qualche perplessità desta anche il posizionamento delle altre tre centraline in attesa di essere attivate, quelle in Via Roma, in Via Morandi ed in Via Molinari”, conclude il Comitato, dicendosi in attesa di una sicura risposta.






