“Nei prossimi 15 giorni sarebbe stata risolta definitivamente la crisi di Hcs”

CIVITAVECCHIA – “Nei prossimi 15 giorni sarebbe stata risolta definitivamente la crisi del gruppo Hcs srl”. A parlare, non senza rammarico e preoccupazione, sono i due liquidatori di Hcs Iovino e Moscati, che tracciano un quadro delle iniziative da loro predisposte e che, nei prossimi giorni, avrebbero dovuto portare a soluzione buona parte dei problemi della holding e delle municipalizzate cittadine.
“E’ in corso di definizione – spiegano infatti, secondo gli intendimenti condivisi con il socio unico, l’accordo stragiudiziale con tutti i creditori sociali degli anni 2008, 2009, 2010, 2011 e prima parte del 2012, che non risultavano pagati. Con l’adesione del creditore Unicredit (per complessivi euro 1,250 milioni circa) si è raggiunto oltre l’85% degli aderenti. Per il giorno 27 novembre era stata convocata l’assemblea dei soci per l’approvazione del Piano stragiudiziale così come definito e la proposta di modifica della delibera di Consiglio comunale n° 38 del 14 aprile 2013 al fine di addivenire subito alla fusione per incorporazione con Civitavecchia Infrastrutture srl e di far tornare in bonis la società, uscendo definitivamente dallo stato do Liquidazione volontaria. In altri termini nei prossimi 15 giorni, a seguito dell’adozione dei due provvedimenti e del conseguente versamento delle somme garantite dal Comune di Civitavecchia, sarebbe stata risolta definitivamente la crisi del gruppo Hcs srl”.
“Siamo certi – concludono – che il Prefetto che assumerà la responsabilità di Commissario del Comune saprà proseguire sulla strada tracciata e concludere positivamente l’intero processo che ormai è ad un passo dalla soluzione definitiva”.