Mozione urgente del PD: “Riqualificare la zona di via Betti e del parco Graziuso”

CIVITAVECCHIA – Riqualificare la zona di via Lorenzo Betti e del parco G. Graziuso. E’ quanto chiede in una mozione urgente il gruppo consiliare del Partito Democratico, che pone l’attenzione sullo stato di degrado del quartiere.

Nella mozione in oggetto si rileva come via Betti abbia “una singolare biforcazione che con un ramo collega via Leopoli a viale G. Matteotti e che da questo diparte un altro segmento di strada, stretto e tortuoso, che si collega a via P. Gobetti” e come “al centro del popoloso rione è collocato il parco G. Graziuso, già oggetto di una recente riqualificazione, che comprende un campetto sportivo polivalente ed un’area giochi e che, invece di costituire un punto di aggregazione e uno spazio dove condurre i bambini in un luogo protetto dove poter svolgere i loro giochi, è diventato un luogo degradato e abbandonato senza alcuna sorveglianza e controllo, stato di cose che incrementa sporcizia, incuria e vandalismo”; viene evidenziato anche come “gran parte degli abitanti di via Betti è concentrata ai numeri civici 9, 11, 13 e 15 ovvero nei caseggiati ex IACP oggi alloggi in parte riscattati ed in parte di proprietà comunale e che gli spazi compresi tra le sagome dei palazzi di cui sopra, anche questi di pertinenza del Comune, sono in totale abbandono con una vera e propria jungla di erbacce, carcasse di motorini, tratti di fognature rotte, marciapiedi ammalorati e ratti di grosse dimensioni che si sono impadroniti di questo ‘favorevole’ habitat”.

Ragion per cui, anche con l’inizio della stagione estiva, la mozione impegna il Sindaco e la Giunta “a dare mandato alla Polizia Locale di istituire un senso unico sulla pericolosa diramazione di via L. Betti, attualmente a doppio senso di marcia, che dalla stessa sale fino a via P. Gobetti; a riqualificare con manutenzione e riparazione delle parti ammalorate, potare le piante e pianificare una pulizia straordinaria del parco G. Graziuso compresa la indispensabile collocazione di telecamere funzionanti che, oltre al costante necessario monitoraggio da parte della Polizia Locale, abbiano anche un effetto deterrente su eventuali altri atti di vandalismo; a pianificare con CSP un intervento mirato di pulizia straordinaria sulle aree di pertinenza comunale comprese tra le sagome dei caseggiati ex IACP sopra indicati. Incaricare il servizio LLPP di ripristinare lo stato delle condotte fognarie, dei marciapiedi perimetrali dei palazzi e dare mandato al servizio Ambiente per lo sfalcio della vegetazione e la potatura degli alberi presenti; in conclusione a restituire all’immagine del quartiere una vivibilità, un decoro ed una dignità che oggi, oggettivamente, sembra profondamente smarrita”.