Mozione del Pd per istituire un registro sul biotestamento

CIVITAVECCHIA – Mozione del Partito Democratico per l’istituzione di un registro del DAT (Dichiarazione Anticipata di Trattamento) presso il comune di Civitavecchia, così come prevede la recente legge sul biotestamento approvata in parlamento.
Il testo, elaborato dal Capogruppo Marco Piendibene e sottoscritto anche dagli altri consiglieri Pd Rita Stella, Marco Di Gennaro e Mirko Mecozzi, rappresenta il modello di mozione che verrà portato nei consigli comunali di tutta la Provincia di Roma dai gruppi consiliari del PD dei rispettivi comuni.
“Un plauso – afferma Piendibene – va ascritto anche al giovane avvocato Manuel Magliani, membro della Direzione Provinciale del PD, che ha suggerito l’iniziativa e che si sta adoperando per diffondere la mozione, redatta dal gruppo PD di Civitavecchia, a tutta la provincia”.
Di seguito il testo integrale della mozione:

PREMESSO:
che Giovedì 14 dicembre 2017, in Italia, è stata approvata in via definitiva al Senato – con 180 voti a favore, 71 contrari e 6 astensioni – la cosiddetta legge sul testamento biologico, che si intitola “Norme in materia di consenso informato e di dichiarazioni di volontà anticipate nei trattamenti sanitari”;
che tale legge rappresenta un importantissimo passo avanti nell’ambito della tutela del diritto alla vita, alla salute, alla dignità e all’autodeterminazione della persona perché stabilisce che nessun trattamento sanitario possa essere iniziato o proseguito senza il consenso «libero e informato» della persona interessata;
che In previsione di una futura incapacità a decidere o a comunicare, tale legge permette anche di stabilire in anticipo, attraverso le Disposizioni Anticipate di Trattamento (DAT) a quali esami, scelte terapeutiche o singoli trattamenti sanitari dare o non dare il proprio consenso e che la legge considera trattamenti sanitari anche la nutrizione artificiale e l’idratazione artificiale;
che la legge di cui sopra ribadisce infine che «nei casi di paziente con prognosi infausta a breve termine o di imminenza di morte, il medico deve astenersi da ogni ostinazione irragionevole nella somministrazione delle cure e dal ricorso a trattamenti inutili o sproporzionati».

VISTO:
che per essere considerate valide le c.d. DAT debbano essere firmate davanti a un pubblico ufficiale, davanti a un notaio o in presenza di un medico del Servizio Sanitario Nazionale e che tali documenti sono esenti dall’obbligo di registrazione, dall’imposta di bollo e da qualsiasi altro tributo, imposta, diritto e tassa.

CONSIDERATO:
che in molti Comuni italiani si è già adottata una delibera di Consiglio Comunale che approva un “Regolamento per l’istituzione del Registro delle Dichiarazioni anticipate di volontà relative ai trattamenti sanitari (DAT)” che individua l’Ufficio Comunale presso cui rendere e far registrare la dichiarazione di avvenuta redazione della DAT e il soggetto o i soggetti presso i quali è stata depositata;
che, in tali comuni, le iscrizioni al Registro di cui sopra sono effettuate in modo che siano garantite la certezza della data di presentazione e dell’identità del Dichiarante, riportando il numero progressivo delle dichiarazioni di avvenuta predisposizione della DAT, i dati personali del soggetto dichiarante e dei depositari presso cui è stato depositato il testamento biologico;

DATO:
che la semplicità dell’istituzione del Registro consentirebbe di attuale in tempi brevi un civilissimo servizio al cittadino perché l’Ufficio Comunale NON RACCOGLIE le DAT ma registra unicamente le dichiarazioni di cui sopra.
Tutto ciò premesso il Consiglio Comunale di Civitavecchia

IMPEGNA
il Sindaco e la Giunta a predisporre una delibera di Consiglio Comunale per l’approvazione del “Regolamento per l’istituzione del Registro delle Dichiarazioni anticipate di volontà relative ai trattamenti sanitari (DAT)” finalizzato a raccogliere le attestazioni dei soggetti residenti che hanno redatto le proprie dichiarazioni anticipate di volontà con l’indicazione della data di tali dichiarazioni e del luogo e/o dei soggetti presso cui sono conservate (notaio,/fiduciario/altro depositario). Al fine di fornire una traccia ed allo scopo di snellire i tempi di adozione, si allega alla presente mozione una bozza di regolamento.