“Moscherini nega il Traiano agli altri candidati ma non a sé stesso”

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stefano gianniniCIVITAVECCHIA – Un nuovo abuso di potere! È ciò che avverrà mercoledì 11 aprile al Teatro Traiano. Ebbene sì, il candidato Gianni Moscherini ha deciso che terrà lì l’apertura della sua campagna elettorale, come cinque anni fa.
Nulla da ridire se solo, la stessa opportunità fosse stata concessa anche ad altri che ne avevano fatto richiesta.
Infatti, con spirito del tutto democratico, il Sindaco Moscherini negò già l’utilizzo del teatro per la campagna delle Primarie del centrosinistra ad uno dei candidati, “ordinando” che determinati spazi – tra cui non dimentichiamo l’Aula Pucci, di cui fu richiesta la possibilità d’utilizzo come sito in cui si sarebbero tenute di fatto le elezioni – non sarebbero stati concessi per scopi politici a nessuno.
Concetto che il Sindaco Moscherini ha ben ribadito appena pochi giorni fa, quando la richiesta del Traiano per l’apertura della Campagna elettorale del Pd a sostegno di Pietro Tidei, il nostro candidato, evento che ha visto la partecipazione dell’On. Massimo D’Alema, è stata nuovamente rigettata;  lo spazio non è concesso per scopi politici.
Ma allora, se la Legge è uguale per tutti, per qualcuno forse non lo è?
E se il candidato dalle larghe intese – molto larghe tanto da accogliere candidati che fino a 5 anni fa gli facevano campagna elettorale contro – non fosse così democratico come vuole dare a vedere?
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Stefano Giannini – Presidente Giovani Democratici Civitavecchia