“Moscherini dovrebbe chiedere scusa alla Filt e alla Cgil”

filt-cgilCIVITAVECCHIA – Il tempo è galantuomo. Il tempo smonta le bugie, le mistificazione, i tentativi di strumentalizzare – per fini di parte – cose e vicende.
Ricordiamo le violente critiche e gli anatemi del Sindaco Moscherini nei confronti della FILT e della CGIL rispetto all’accordo sottoscritto con la Natana inerente al trasferimento dei lavoratori della MA.CO. in un’altra società del gruppo.
In questi giorni tutti i lavoratori in essere, così come contemplato da un chiaro ed esplicito accordo sindacale (dove solo Moscherini si ostinava a vedere quello che non c’era) hanno firmato la lettera di assunzione nella Società ARMAP mantenendo il rapporto di lavoro a tempo indeterminato, le condizioni economiche e i diritti preesistenti.
A questo punto, pretenderemmo delle scuse da Moscherini che – nella sua esperienza di Sindaco – si è occupato dei diritti dei lavoratori con occhi strabici. Sempre pronto a fare le pulci su accordi, nel territorio, tra aziende e sindacati e mai disponibile ad un confronto serio con le OO.SS. sui temi del lavoro legati al futuro di HCS e delle SOT. Tra l’altro leggendo la “procedura per la vendita a privati del 60% di HCS”, definita dalla Giunta in carica, non scorgiamo alcun riferimento a “clausole di salvaguardia dell’occupazione”. In buona sostanza, se questa procedura andasse in porto, non vi sarebbero certezze per il mantenimento degli attuali livelli occupazionali, tanto meno per la natura dei rapporti di lavoro e per i diritti economici e normativi attuali.

Cesare Caiazza – Segretario Cgil Civitavecchia Roma Nord

Luciana Ceppolino – Segreteaia Filt Cgil Civitavecchia