CIVITAVECCHIA – Non l’ha presa assolutamente il Sindaco Moscherini la decisione dei sindacati di riunirsi quest’oggi in presidio sotto Palazzo del Pincio per esprimere preoccupazione sui conti economici dei comuni dopo la richiesta di pignoramento avanzata dalla Mad Srl, la società creditrice di Hcs. “Non esiste nessun dissesto finanziario del Comune e neanche di Hcs – il commento del Sindaco – come non esiste nessun problema occupazionale per lavoratori e dipendenti. Dispiace rilevare la solerzia con cui alcune sigle sindacali prestano il fianco agli allarmismi ingiustificati e alle falsità lanciate nei giorni scorsi da qualche esponente politico d’opposizione. Ricordo ai sindacati – conclude Moscherini – come la vicenda su Hcs è stata già chiarita in una riunione tra i vertici della stessa società e la Mad, dove sono stati analizzati e risolti i vari aspetti della questione che non lasciano spazio a dubbi sul futuro occupazionale dei dipendenti, ribadendo, tra l’altro, che il Comune non è stato mai interessato dalla questione”.
Parole a cui fanno seguito quelle dell’Unione sindacale di Base, per nulla tranquillizzata dalla rassicurazioni del Primo cittadino e che, per voce di Flavio Zeppa, rincara la dose sulla situazione economica del Comune senza tuttavia risparmiare critiche e frecciate ai sindacati confederali, promotori del presidio. “Ma quale sindacato in tempi non sospetti denunciava con fermezza il prossimo scandalo della costituzione delle Holding e delle Sot? – si domanda Zeppa – Dei costi dei consigli di amministrazione, degli stipendi eventuali dei dirigenti e le promozioni dei funzionari? Soltanto la Unione sindacale di base prese posizione nettamente contraria dichiarando a verbale quello che oggi puntualmente sta accadendo. Il nuovo mostro fu costituito con la mancata e dura opposizione delle organizzazioni sindacali confederali Cgil, Cisl Uil; ora che i buoi sono usciti dalla stalla sarà ancor più difficile evitare conseguenze spiacevoli e nefaste per i lavoratori e le loro famiglie”. “Aderiamo convinti al presidio organizzato dalle OO.SS Confederali – conclude – perche è nel nostro dna stare sempre e comunque a fianco dei lavoratori senza faziosità e demagogia nella tutela e difesa del posto di lavoro, dei diritti, del salario e della dignità di ogni lavoratore”.






