“Monti, il Sindaco e i consigli comunali per gli assenteisti”

consiglio comunale2CIVITAVECCHIA – Oggi 13 dicembre, di pomeriggio alle 14, si tiene un consiglio comunale in cui si discuterà del seguente argomento: “le possibili sinergie tra porto e città e le occasioni di sviluppo per il territorio”.
Ovviamente consigli comunali di questa importanza, vengono programmati per le 2 del pomeriggio, orario in cui, se sei un lavoratore normale e non un assenteista, è impossibile presentarsi magari per dar vita ad una discussione seria e non al solito balletto di pacche sulle spalle. Poi se uno fa il pendolare, informo il sindaco e il presidente Piendibene, che per essere a Civitavecchia alle 14, se molto ben posizionato quanto a sede lavorativa come il sottoscritto, si deve comunque uscire dal posto di lavoro alle 12. Quindi 3 ore di treno e 3 ore di lavoro.
Detto questo veniamo al tema.
Oggi è molto probabile che il presidente Monti illustrerà, tra le altre cose, l’intervento di elettrificazione delle due banchine della nuova darsena traghetti, che è ormai una vox populi molto diffusa. Oltre, sicuramente, a rimarcare il suo impegno in favore della salute dei civitavecchiesi, tramite il famoso screening medico caldeggiato dalla Procura.
Entrambe gli interventi sono degni di nota e danno soddisfazione a chi, come noi, ha contribuito al risveglio della coscienza degli amministratori cittadini sul problema.
Ma c’è un “ma” ….anzi, ce ne sono due.
Da quello che si è letto sui giornali, il presidente Monti ha commissionato/finanziato uno screening medico, senza programmare le misure correttive nel caso in cui il risultato fosse negativo. Ovvero: se lo screening, come è probabile che sia, dirà che i civitavecchiesi si ammalano più di altre popolazioni non soggette alle servitù ambientali che ci vessano anni, che si fa??!?!?!?!!? Cosa è stato programmato? Quali interventi correttivi alle politiche di sviluppo del porto e della città?
Ovviamente nessuno. O almeno nessuno che ci sia dato di sapere.
Sempre da quello che la vox populi diffonde, è prevista l’elettrificazione di due banchine della nuova darsena traghetti. Anche in questo caso, viene da chiedersi in quale ambito progettuale si collochi l’intervento in questione. Perchè se c’è una cosa che ho imparato in 12 anni di studi, è che qualsiasi intervento si ponga in essere, soprattutto su infrastrutture così importanti e per una comunità così vasta, questi perde di valore se non inquadrato in un ambito progettuale di ampio respiro e che coinvolga, negli anni a venire, TUTTA l’infrastruttura.
Insomma l’elettrificazione delle due banchine è il primo passo dell’implementazione di un progetto volto a trasformare il porto in una infrastruttura veramente sostenibile, o è un’intervento una tantum? Direi che la cosa non è trascurabile.
Quindi delle due l’una: o le due banchine e lo screening medico sono inquadrati in un ottica progettuale sensata e che quindi ci piacerebbe conoscere, oppure sono un bieco mezzuccio per farsi una reputazione salutista/ambientalista che in verità non esiste; avremo quindi il solito inutile monitoraggio che poi morirà in un cassetto e, peggio ancora, un’inutile infrastruttura che non verrà coadiuvata da nessun altro intervento nella stessa direzione.
Questi interventi, quindi, rischiano di essere un triste modo per zittire, almeno per un pò, i soliti quattro rompiscatole e farsi il Natale in santa pace.
Spero che il presidente Monti ci faccia sapere, oggi in consiglio, di cosa stiamo parlando…e fughi tutti i nostri dubbi.

Antonio Cozzolino – Comitato NessunDorma