Metalmeccanici degli appalti Tvn in sciopero il prossimo 6 luglio

ROMA – Sciopero nazionale degli appalti nel settore petrolchimico ed energetico martedì 6 luglio, con manifestazione alle ore 10:00 in Piazza SS Apostoli a Roma. Una protesta che tocca da vicino anche Civitavecchia, con l’adesione annunciata oggi dalla FIOM CGIL Civitavecchia Roma Nord.

“Vogliamo Diritti e condizioni comuni di sito e la certezza della clausola sociale per il mantenimento di posti di lavoro, diritti e retribuzioni in tutti i cambi appalto – si legge in una nota della FIOM – Investimenti mirati e una prospettiva industriale che favoriscano la qualità del lavoro, non il massimo ribasso. Una transizione ecologica giusta, con il mantenimento di tutti i posti di lavoro insieme alla tutela dell’ambiente”.

Motivo per cui, nella giornata del 6 luglio, la FIOM ha indetto uno sciopero per l’intera giornata e per tutti i turni da parte dei metalmeccanici impegnati negli appalti della centrale Enel di Torre Valdaliga Nord.

“Per Civitavecchia rivendichiamo investimenti per un progetto industriale basato sulle rinnovabili e il mantenimento di tutti i posti di lavoro dell’indotto della Centrale, per agganciare il territorio al necessario sviluppo senza fonti fossili – prosegue la FIOM CGIL – I tavoli istituzionali attivati dal Comune di Civitavecchia, le lettere inviate dal Sindaco e dal Presidente della Regione Lazio, e infine la proposta illustrata dall’Assessora alla Transizione della Regione, sono iniziative positive che vanno nella giusta direzione. L’unità di intenti che le realtà politiche e sociali del territorio stanno dimostrando di saper realizzare è un bene prezioso: chiediamo a tutti di tutelarlo e custodirlo con attenzione continuando su questa strada”.