Mercoledì nero per l’aria di Civitavecchia

inquinamento naviCIVITAVECCHIA – Un mercoledì nero in tutti i sensi per Civitavecchia quello appena trascorso, con i fumi delle numerose navi da crociera ancorate al Porto che hanno ancora una volta impregnato il cielo cittadino, favoriti dalla cappa di caldo che in questi giorni si addensa sull’Italia e sul Lazio in particolare.
Una situazione che non è sfuggita all’ex Consigliere comunale Vittorio Petrelli, rapido nell’immortalare il cielo funereo che sovrastava lo scalo (nella foto), e a consegnare la sua documentazione fotografica alla Procura della Repubblica di Civitavecchia, all’Arpa Lazio e alla Guardia costiera, sollecitandoli ai necessari controlli prescritti dalla legge.
“Ai sensi dell’art. 29 del Dlgs 152/2006, per effetto delle prescrizioni impartite con iDecreti VIA 2935/1997, 6923/2002 e 4/2010 – la sua sollecitazione – l’Autorità Portuale di Civitavecchia ha l’obbligo, tra l’altro, di provvedere alla realizzazione di collegamenti elettici per le navi in banchina e di predisporre un programma di monitoraggio della qualità dell’aria. Delle due prescrizioni, la prima, risalente in prima istanza addirittura al 1997, risulta con tutta evidenza non ottemperata. Chiedo di conoscere inoltre cosa ha segnalato la centralina di rilevamento dell’Arpa nella giornata di ieri. In considerazione dell’alta pressione di questi giorni invito le competenti autorità ad intensificare i controlli affinché venga rispettata la normativa del Decreto Legislativo 6 novembre 2007, n. 205”.
“Le foto sono eloquenti – commenta l’ex Consigliere – di una situazione che non può essere trascurata, uno situazione che deve mobilitare le autorità competenti Ed oggi? Cosa sta facendo l’Autorità Portuale? Il prossimo 6 luglio si terrà a Roma per iniziativa di Cittalia, Centro Ricerche dell’Anci, un evento che riguarda la gestione sostenibile dei porti e il tema del coinvolgimento delle autorità locali, in particolar modo dei Comuni, nei processi di trasformazione e sviluppo sostenibile delle aree portuali e costiere. Noi parteciperemo”.