CIVITAVECCHIA – La protesta e la rabbia, covate a lungo in questi giorni, sono scoppiate dirompenti oggi pomeriggio a piazzale Guglielmotti. Decine e decine di genitori, circa 300, hanno infatti affollato il Pincio per protestare contro l’aumento delle rette per il servizio mensa scolastico, giudicato indiscriminato ed eccessivo. E così, dopo un primo sit-in di fronte alla sede comunale, i genitori hanno deciso di dare maggiore impulso e impatto alla loro protesta occupando l’Aula Pucci con il supporto di tutti i partiti di opposizione e dei sindacati, schierati unitariamente contro il bando dell’Amministrazione. Unanime, quale condizione per abbandonare l’aula consiliare, la richiesta di un incontro immediato con il Sindaco Moscherini e l’Assessore all’Istruzione Gino Vinaccia per approfondire la questione e individuare soluzioni alternative ai rincari. Ma il primo cittadino, “assente per precedenti ed improrogabili motivi istituzionali”, come ha tenuto a precisare attraverso una breve nota inviata da Palazzo del Pincio, ha fatto presente la propria disponibilità ad incontrare una delegazione ristretta dei genitori per giovedì 15 settembre alle ore 9.30. Proposta però rigettata dai genitori, per la maggiorparte impossibilitati a partecipare
all’incontro dato l’orario lavorativo, i quali per tutta risposta hanno rilanciato la protesta dandosi nuovamente appuntamento giovedì 15 settembre alle ore 18:30 a piazzale Guglielmotti. E dentro la maggioranza c’è già chi si smarca subito dal Sindaco, come il capogruppo dell’Udc Mirko Mecozzi che, anch’egli fuori città per lavoro, ha comunque tenuto a ribadire la propria solidarietà nei confronti dei manifestanti e la propria disponibilità ad intraprendere in Consiglio comunali le iniziative necessarie per rivedere il bando sulle mense. (foto di Simone Cervarelli)






