Mecozzi “Maggior sostegno e rispetto per i nostri anziani”

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mirco mecozziCIVITAVECCHIA – “La campagna elettorale è ufficialmente cominciata da diversi giorni ma di programmi non se ne sente parlare. Probabilmente perché tutti indaffarati nelle solite pastoie burocratiche da espletare. Ma tant’è. Per noi, invece è parlare di quello che faremo qualora i civitavecchiesi mi sceglieranno come Sindaco”. Inizia così una nota del candidato sindaco Lirko Mecozzi in cui sviscera i punti principali del suo programma, concentrando in particolare la sua attenzione sul ruolo e l’attenzione da riservare agli anziani. “Punto cardine della famiglia – li definisce Mecozzi – Persone che hanno dato molto a questa nostra città e che meritano il giusto ruolo e, soprattutto, il giusto rispetto da parte dell’Amministrazione. Anziani che non possono, dunque, essere considerati un peso ma un valore aggiunto di una società civile che si ritiene tale. Perché senza gli insegnamenti del passato non può esserci nessun futuro”.
“Gli anziani – prosegue – sono e devono essere dei soggetti attivi utili ad insegnare ai giovani tradizioni, storia e cultura di una città sempre più multietnica e meno autoctona. Per tali categorie noi puntiamo e perseguiamo il mantenimento del loro stato di benessere psico-fisico (palestre e percorsi dedicati, teleassistenza, servizio pronto farmaco, università della terza età, potenziamento dei centri sociali per gli anziani), ma anche alla loro valorizzazione sociale e culturale nell’incontro con le nuove generazioni. Il mantenimento dello stato di buona salute, a parte i minori oneri che ne potrebbe avere l’intera società, diventa una risorsa e un contributo alle attività e mestieri dei giovani e degli adulti. Purtroppo siamo consci che molti di loro percepiscono pensioni minime che non gli permettono praticamente nulla, spesso nemmeno di garantire dei pasti quotidiani e di buona qualità nutrizionale. Per questo come candidato Sindaco, se eletto, mi impegno alla realizzazione, presso il centro cottura scolastico di via Terme di Traiano di una mensa, a prezzi contenuti e calmierati, adibita sia agli anziani indigenti o in difficoltà che per tutte le persone che dimostrino di vivere in una condizione di disagio economico tale da non potersi permettere il minimo necessario all’alimentazione. Credo – conclude Mecozzi – che sia il minimo che una società civile possa fare per chi ha dato tanto affinché Civitavecchia divenisse (nel bene e nel male) quello che è oggi. Glielo dobbiamo”.