Marina Yachting. Moscherini: “Un altro tassello per l’unione di porto e città”

moscheriniCIVITAVECCHIA – Il Sindaco Gianni Moscherini commenta lo sblocco avvenuto da parte della Regione Lazio di una parte dei finanziamenti per la realizzazione del marina yachting. “Lo sblocco dei 4 milioni di euro per la realizzazione del marina yachting annunciato oggi dal Presidente dell’Autorità Portuale Pasqualino Monti – sostiene Moscherini – rappresenta un ulteriore passo in avanti verso quella Rinascita di Civitavecchia che costituisce il principale obiettivo del lavoro svolto in questi cinque anni dalla coalizione delle Larghe Intese e che proseguirà nei prossimi cinque con la Fase 2 del nostro programma. Va ricordato, infatti, come la realizzazione del marina yachting sia uno dei punti che compongono lo storico Protocollo d’Intesa firmato alcuni mesi fa dal sottoscritto e dal Presidente dell’Autorità Portuale Pasqualino Monti, la cui attuazione ha già portato all’importante risultato costituito dalla demolizione dei sili del grano, fatto che consentirà l’abbattimento del varco fortezza e alla definitiva unione di porto e città che potranno così marciare insieme nel cammino di sviluppo, crescita ed occupazione per le future generazioni. E’ questa sinergia tra Comune, porto e Regione l’unica vera ricetta per invertire la rotta e proiettare Civitavecchia verso la crescita, garantendo al tempo stesso posti di lavoro stabili ai tanti giovani della nostra città”.
“E’ questa la rotta che la coalizione delle Larghe Intese ha già intrapreso nel 2007 nel “Patto con la città” – prosegue Moscherini – e che ora sta portando a risultati concreti e di grande portata. Mai più, dunque, divisione tra porto e città. Mai più differenza di crescita tra l’una e l’altra. Entrambe cammineranno sullo stesso binario, verso un orizzonte non troppo lontano che vedrà nei prossimi anni la realizzazione della Piattaforma Logistica del Centro Italia, vero cardine per la futura occupazione, la costituzione della rete delle Facoltà di Ingegneria del Mediterraneo, che porterà 54 facoltà del mondo all’interno del nostro Forte Michelangelo, non più diviso dalla città, per formare un polo d’eccellenza per lo studio del settore marittimo e per la formazione di personale specializzato da impiegare in numerosi ambiti, soprattutto nella logistica, unico vero motore in grado di sfruttare pienamente le vocazioni naturali del nostro territorio, in primis il mare. E’ dal mare quindi – conclude Moscherini – che rinascerà Civitavecchia ed il marinayachting è un tassello fondamentale verso quell’unione che vedrà porto e città come i veri protagonisti del loro futuro”.