Mancato interramento delle linee elettriche, il M5S si rivolge alla Commissione europea

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CIVITAVECCHIA – Il Movimento Cinque Stelle di Civitavecchia si rivolge alla Comunità Europea per il mancato interramento dei cavi ad alta tensione in prossimità delle aree urbane, attraverso una denuncia incentrata sugli inadempimenti del Diritto comunitario.
“È dimostrato – scrive Emanuele La Rosa in una nota stampa – che vivere in prossimità di linee elettriche ad alta tensione aumenta il rischio di ammalarsi di Leucemia Linfatica Acuta. Poiché nel comprensorio di Civitavecchia sono presenti linee elettriche ad alta tensione in prossimità delle abitazioni, il Movimento Cinque Stelle di Civitavecchia ha denunciato lo Stato Italiano alla Commissione Europea per il mancato ottemperamento della prescrizione della VIA che obbligava l’ENEL ad attuare un progetto d’interramento dei cavi ad alta tensione in prossimità delle aree urbane. Ricordiamo – continua il Movimento Cinque Stelle di Civitavecchia – che nella Valutazione di impatto Ambientale per la conversione a carbone della Centrale di Torre Valdaliga Nord (TVN) n. 680 del 04/11/2003 il Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio di concerto con il Ministro per i Beni e le Attività Culturali ha espresso parere positivo a condizione dell’osservanza di una serie di prescrizioni tra le quali è presente un progetto di smantellamento e interramento dei seguenti elettrodotti: Variante in ambito urbano del tratto finale della linea a 150 kV S. Lucia – Civitavecchia, prima della sottostazione elettrica di Fiumaretta, con innesto nella adiacente stazione FF.SS. e con smantellamento del tratto di linea dismesso; interramento del tratto finale della linea a 150 kV Vigna Turci- Civitavecchia in corrispondenza del quartiere di S. Liborio; interramento del tratto iniziale della linea a 150 kV Civitavecchia – S. Marinella in corrispondenza del quartiere di S. Gordiano. Nonostante l’obbligatorietà della prescrizione non è stato ancora attuato un progetto di smantellamento e interramento dei suddetti tratti, nuocendo così il diritto alla salute dei cittadini che vivono in prossimità a queste linee”. La denuncia del M5S mira ad ottenere il rispetto di queste prescrizioni Via che, come noto, sono rimaste al momento inottemperate.