L’USB: “Via libera al subentro dei privati dentro CSP?”

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CIVITAVECCHIA – Più ombre che luci per l’Unione Sindacale di Base a seguito della votazione della delibera sul piano di ristrutturazione CSP, approvata con i voti favorevoli dei consiglieri di maggioranza nella seduta del Consiglio comunale di venerdì 30 ottobre.

“Pur riconoscendo la necessità di una ricapitalizzazione – si legge in una nota del sindacato – USB ha da subito contestato un piano di ristrutturazione che punta soprattutto ad una riorganizzazione del lavoro che graverà sui settori operativi già in sofferenza e sui cittadini, con l’aumento di alcune tariffe a carico dei cittadini. Ma come temevamo, nonostante le smentite a mezzo stampa del Vice Sindaco Grasso, il consiglio ha portato alla luce anche un’altra amara sorpresa, ovvero il voto alla modifica dello statuto di Csp che apre la strada alla partecipazione dei privati nella società. È forse questo lo scopo di un ripianamento del debito, voluto a tutti i costi e in tutta fretta, ovvero favorire il subentro dei privati dopo aver sistemato i conti della municipalizzata? È forse questo il motivo per il quale non si è voluto presentare il piano industriale, come richiesto più volte da USB, a garanzia del mantenimento del carattere pubblico dell’azienda? Certo è che questa amministrazione, con il placet di Cgil, Cisl, Uil e Fiadel, hanno scritto una pagina nera per Civitavecchia, dove a rimetterci saranno lavoratori e cittadini e dove a guadagnarci saranno gli appetiti dei privati, pronti ad accaparrarsi soldi pubblici. Per questo Usb valuterà tutte le azioni necessarie a contrastare questo atto vile, compreso l’accordo siglato tra Comune e sindacati, consumato alle spalle di lavoratori e cittadini ignari”.