L’Università Agraria chiede un tavolo di confronto con le forze politiche

CIVITAVECCHIA – Dopo il caos usi civici e la richiesta di commissariamento avanzata dal Comune, l‘Università Agraria di Civitavecchia cerca il dialogo e chiede un tavolo di confronto con le forze politiche cittadine.

“L’Università Agraria di Civitavecchia vuole essere di utilità e vicino ai Cittadini e per questo vuole evitare ogni polemica – esordisce in una nota stampa il Presidente Daniele De Paolis – Alcuni esponenti politici, dotati di una grande vena esibizionistica personale, hanno manifestato con schiamazzi senza senso e senza portare alcun contributo concreto al dibattito che si è aperto sugli usi civici a Civitavecchia dimenticando di non rappresentare né tutto l’arco consiliare cittadino né la cittadinanza. Piuttosto l’Università Agraria conferma fattivamente la propria apertura attraverso un tavolo di confronto sui temi e le problematiche concrete, tavolo che dovrà essere allargato a tutte le forze politiche ed associative cittadine anche per rendere noto tutto quello che fino ad oggi è stato realizzato da questa Università”.

“Abbiamo intenzione quindi di incontrare – annuncia De Paolis – in una serie di riunioni che avremo piacere di calendarizzare, i segretari e i capigruppo consiliari dei partiti politici che vivono ed operano sul territorio comunale ed i comitati che si interessano del problema degli Usi Civici. Lo scopo sarà quello di chiarire le reciproche posizioni ed informare di quanto condiviso tutta la cittadinanza. E’ fondamentale comprendere che l’Università Agraria ha come unico scopo quello della custodia dei beni della collettività di Civitavecchia e niente altro. Seguendo questa ottica si potrà operare nell’interesse di tutti, con celerità, chiarezza e la consueta trasparenza”.