L’ultimo hobby dei civitavecchiesi: candidarsi al Consiglio comunale

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aula pucciCIVITAVECCHIA – Numeri da record quelli delle prossime elezioni amministrative. Per quanto già ampiamente preventivati. Sono state infatti definitivamente consegnate tra ieri e oggi a Palazzo del Pincio le liste elettorali che concorreranno alla tornata del 6 e 7 maggio. Nove, come previsto, i candidati sindaco in lizza: Alvaro, Balloni, Francesco Cappellani, Aldo De Marco, Giovanni Ghirga, Mirko Mecozzi, Gianni Moscherini, Devid Porrello, Simona Ricotti e Pietro Tidei. Mai così tanti negli ultimi anni. Anche se il numero più impressionante è quello delle liste elettorali: 29. Sette sono quelle che sosterranno il sindaco uscente Moscherini (Pdl, Città Nuove, Riformisti Italiani, Grande Sud, Lista Moscherini, Rete dei Cittadini e Udc) e il candidato del centrosinistra Pietro Tidei (Pd, Psi, Federazione della Sinistra, Idv, SeL, Lista Tidei e Ritorna il futuro con Tidei sindaco); sei invece quelle a sostegno di Mirko Mecozzi (Polo per l’Alternativa, Ceu, Civitavecchia Futurista, Api, Sport e giovani e Insieme per Mecozzi), tre quelle per Cappellani (Civitavecchia Nostra, lista Cappellani e Iniziativa popolare), due quelle che appoggiano Ghirga (lista Ghirga e Commercio è un’impresa) e infine una a testa per Balloni (Polo civico), Devid Porrello (Movimento 5 Stelle), Aldo De Marco (Non ci sto) e Simona Ricotti (Civitavecchia è tua). Il totale di queste 9 liste, ed è certamente questo il dato più sconcertante, fa 694 candidati al Consiglio comunale. E la riflessione viene spontanea: quanti di questi 694 aspiranti Consigliere sono effettivamente preparati per ricoprire un ruolo istituzionale, con le dovute conoscenze amministrative e di legge? Forse un po’ più di umiltà sarebbe un buon punto di partenza per cercare di risollevare le sorti di Civitavecchia.