L’Udc convinto: “Moscherini farà crescere il territorio”

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gino vinacciaCIVITAVECCHIA – Nonostante diverse diatribe e scissioni insanabili, ormai la scelta dell’Udc è chiara, come annuncia il simbolo del partito – posto in prima fila sui manifesti che annunciano la prossima campagna elettorale: l’Udc si ripresenterà a fianco del Sindaco uscente Moscherini per la sua ricandidatura. Lo ha annunciato l’ex Vice Sindaco e ora Presidente dell’Ater Gino Vinaccia (nella foto) in una conferenza stampa tenutasi ieri pomeriggio nella sede locale del partito. “L’unione con Moscherini è motivata da ragioni puramente politiche e non da interessi personali” conferma Vinaccia, rimembrando anche le tribolazioni di un partito che negli anni ha cercato di mantenere ben salda la sua posizione centrista, non cedendo ai compromessi che avrebbero anteposto l’aspirazione dei singoli agli ideali politici comuni. “Crediamo che, durante questi cinque anni di amministrazione, Moscherini abbia posto le basi concrete di un lavoro che, se proseguirà in questa direzione, non potrà che accrescere le potenzialità e le ricchezze del nostro territorio”. Una politica, quella di Moscherini, “mirata a valorizzare le autentiche risorse della città” e non – e qui la frecciata all’opposizione – a “favorire gli interessi dei pochi”. E per quanto riguarda i candidati al consiglio comunale, c’è aria di rinnovamento: “Moltissimi giovani, e moltissime donne: un segno positivo, che saluto con grande soddisfazione”, ha concluso Vinaccia.
Quanto a Moscherini, visibile la sua soddisfazione di fronte alla riconferma dell’Udc nel suo progetto politico, ci tiene a ribadirlo, basato sulle “larghe intese”. “Il mio è un piacere politico, lavorando insieme non si può che produrre risultati concreti per la città”. Come sulla questione delle case popolari – proprio oggi ne sono state consegnate sette – un progetto “su cui c’è ancora molto da fare e su cui stiamo elaborando un piano di sviluppo”. I segni della politica “del fare”, secondo Moscherini, non si possono negare: “Martedì prossimo si firma il contratto per la ristrutturazione del complesso termale, e a brevissimo anche la riapertura dei lavori per l’Interporto”. Quanto al cantiere da poco aperto per l’abbattimento dei Silos, ne va ribadita l’importanza: “il lavoro sui silos getta le basi per un cantiere stabile: molte altre azioni saranno fatte in quell’area, tutte mirate alla rivalorizzazione del nostro territorio e a produrre occupazione”. Non è mancato, ovviamente, lo spazio per le polemiche e per le stoccate, più velenose che mai, all’avversario più temuto Pietro Tidei: “Dovrà pagare per le calunnie che lancia”. Che la battaglia abbia inizio.

Francesca Montanino