CIVITAVECCHIA – L’Udc torna a sollecitare all’Amministrazione comunale chiarezza e maggior coinvolgimento nel tavolo di confronto recentemente aperto con l’Enel. In primis il coinvolgimento dei Sindaci del comprensorio, per evitare “effetti negativi soprattutto nelle relazioni tra il nostro Comune e le Amministrazioni limitrofe”; e poi la divulgazione nei dettagli dei 37 punti critici sull’attività di Tvn segnalati dal Sindaco Tidei e sui quali sta indagando la Procura.
L’Udc reclama inoltre chiarezza su quanto comunicato poi dall’ufficio stampa di Palazzo del Pincio al termine dell’ultimo incontro con l’azienda elettrica: “le parti hanno anche discusso su possibili, nuovi, impieghi dei materiali di risulta del processo di produzione di energia elettrica a beneficio di nuove imprese di trasformazione contattate dal Comune per un loro eventuale investimento sul territorio”. “Alla luce di queste parole – commentano dalla Direzione cittadina dell’Udc – crediamo sia doveroso da parte del Sindaco e dell’attuale Amministrazione Comunale specificare bene cosa si intenda per ‘materiali di risulta’ e ancora di più quali sarebbero le ‘imprese di trasformazione’ che si starebbero per affacciare sul nostro territorio. L’importante è che tutti ricordino bene che i consigli comunali negli ultimi 15 anni hanno sempre espresso all’unanimità il proprio ‘no’ alla sola produzione del Cdr, alla combustione del Cdr o alla combustione dei rifiuti su questo territorio”.






