L’Udc a Tidei: “Con l’Enel deve trattare insieme al territorio”

tvnCIVITAVECCHIA – L’Udc bacchetta il Sindaco Tidei per i rapporti intrattenuti in questi ultimi giorni con l’Enel. Rapporti che secondo gli esponenti locali centristi sarebbero stati “del tutto personali” senza il coinvolgimento dei sindaci del comprensorio.
“ Il comportamento tenuto in questi giorni dal Sindaco – commentano dalla Direzione politica dell’Udc –
non è altro che il frutto di una linea politica che lo stesso inaugurò già nel lontano 1994. Nessuna sorpresa quindi. Ciononostante, riteniamo che temi fondamentali per la comunità come l’ambiente, l’energia, la salute, i rifiuti e l’acqua, richiederebbero un confronto costante con le altre realtà del nostro territorio e ancor di più una gestione comune. Soprattutto il tema energetico, secondo un comune senso di responsabilità ed onestà intellettuale, dovrebbe essere affrontato iniziando a capire che gli effetti sulla salute e sull’ambiente derivanti dalla presenza di un insediamento energetico quale quello presente nella nostra città, non riguardano soltanto i cittadini di Civitavecchia, ma anche quelli di Tarquinia, Tolfa, San Marinella, Santa Severa, Allumiere e Montalto. E’ chiaro quindi che prendere decisioni in perfetta solitudine non solo non è opportuno, ma indebolisce complessivamente il potere contrattuale dell’ente locale: proprio ciò che fa gioco all’Enel. Per fare progressi utili occorrerebbero invece confronto, idee e soluzioni comuni, elementi che di certo non sono mancati nella scorsa legislatura dove assai frequenti erano riunioni allargate con gli altri sindaci che anzi riconoscevano in Civitavecchia il centro propulsore per eventuali iniziative condivise in vari settori, dal servizio idrico integrato ai rifiuti, passando per la sanità”.
L’Udc giudica pertanto legittime le preoccupazioni manifestate dagli altri sindaci a Tidei, “soprattutto perché mirano a rivendicare la presenza ad un tavolo vero di ‘confronto’ che il Sindaco di Civitavecchia pare invece voglia trasformare (a meno che non lo abbia già fatto) in un tavolo di trattativa ‘economica’ con Enel ad esclusivo appannaggio”.
“Se si continua così – concludono dall’Udc – il rischio che si corre è il totale isolamento di Civitavecchia dagli
altri comuni, con tutti gli effetti negativi che ne conseguiranno, in controtendenza, peraltro, con un panorama nazionale che viaggia sul binario diverso della condivisione e del coinvolgimento di più livelli istituzionali nella soluzione delle problematiche comuni. L’auspicio è che i partiti della coalizione di governo non commettano l’errore di assecondare il Sindaco in questo disegno, perverso e fallimentare”.