“L’ordinanza di Di Majo mette in pericolo l’occupazione: va revocata”

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ROMA – Anche il Vice Presidente della Camera, Fabio Rampelli, interviene sulla vicenda della banchina 25 contestando l’ordinanza del Presidente Di Majo e chiedendone la revoca immediata.

“Apprendiamo che il presidente dell’Autorità Portuale di Civitavecchia dal 15 settembre, attraverso un’ordinanza, è pronto a vietare la movimentazione dei container della frutta alla banchina 23 e 24 del medesimo porto – afferma il deputato di Fratelli d’Italia – Un provvedimento che di fatto estromette dal mercato quelle aziende che lavorano attivamente, tra cui la società Cfft Spa presente sul territorio da oltre dieci anni e oggi leader nel comparto legato al traffico agroalimentare di prodotti ortofrutticoli, settore che storicamente rappresenta uno dei capisaldi dell’economia portuale laziale. L’ordinanza emessa rischia quindi di mettere in ginocchio il tessuto imprenditoriale e occupazionale”.

“Solo all’interno della società Cfft prestano servizio circa 65 dipendenti – prosegue Rampelli – Dopo il danno, però, sarebbe ancor più grave se vi fosse la beffa, perché sembrerebbe che tale atto ingiustificato finisca per beneficiare un’altra azienda che fino a oggi avrebbe disatteso gli impegni alla base della concessione. Dal presidente dell’Autorità Portuale di Civitavecchia ci aspettiamo la tutela e promozione delle imprese sane che portano sviluppo e nessun accanimento. Ci auguriamo che l’ordinanza sia revocata e, a ogni buon fine, ho presentato un’interrogazione parlamentare per fare chiarezza sulla vicenda”.