“Le Sma non assume le sei lavoratrici perché iscritte alla Cgil?”

TVNCIVITAVECCHIA – Tornano in presidio davanti ai cancelli di Tvn le lavoratrici (ex dipendenti della Crociata Blu Onlus) in lotta per difendere il loro diritto al lavoro. Al loro fianco si schiera ancora la Cgil che, per voce del Segretario generale Cesare Caiazza e del Segretario della Filcams Marco Feuli, ricorda come lo scorso 7 agosto l’assessore al lavoro e il delegato ai rapporti con Enel del Comune di Civitavecchia, i rappresentanti di Enel e della ditta Sma (aggiudicataria dell’appalto per i servizi di pronto soccorso e ambulanza nella Centrale di Tvn), Cgil, Cisl, Uil territoriali, confederali e delle categorie interessate, avevano sottoscritto un accordo con il quale si impegnavano ad incontrarsi, entro e non oltre il 3 settembre, per affrontare i temi legati alla richiesta del Sindacato e del Comune relativi alla riassunzione delle sei lavoratrici dipendenti della Crociata Blu onlus.
“In quella riunione – affermano Caiazza e Feuli – si erano registrate disponibilità ed affidamenti, di tutte le parti, ad operare sinergicamente per la positiva soluzione della vertenza. Successivamente la Sma, malgrado ufficialmente convocata dall’assessore al lavoro di Civitavecchia, non si è più resa disponibile al confronto. Abbiamo l’impressione che la Sma tema la riassunzione delle sei lavoratrici perché ‘sindacalizzate’. Se risultassero vere le indiscrezioni su turni di lavoro, degli attuali dipendenti Sma che operano nell’ambito della Centrale, di 14 ore consecutive (in violazione delle norme contrattuali e di legge) capiremmo meglio perché si teme il Sindacato. Perché si vogliono sfruttare pesantemente i lavoratori per fare profitto. Ovviamente, su questo aspetto, ci riserviamo di attivare specifiche denunce alla Asl e all’Ispettorato del Lavoro chiamando in causa Sma e il committente Enel”.