CIVITAVECCHIA – La Cgil lancia la sfida sul lavoro al Sindaco Pietro Tidei. Dal Segretario generale di Civitavecchia Roma Nord Cesare Caiazza arriva infatti l’invito ad un confronto pubblico in cui proporre e analizzare idee per lo sviluppo e l’occupazione del territorio in grado di fronteggiare la profonda crisi che ha investito tutto il Paese.
“Soprattutto in una fase di crisi drammatica come quella che stiamo attraversando – afferma Caiazza – i temi del lavoro vanno coniugati anche con la trasparenza, la legalità, la concertazione tra istituzioni e parti sociali, la capacità di mettere in campo progetti di rilancio economico e di sviluppo. Queste considerazioni valgono in particolare per realtà, come il territorio di Civitavecchia, dove, come abbiamo sottolineato molte volte, gli effetti della crisi stanno determinando conseguenze drammatiche, in termini di riduzione dell’occupazione e peggioramento delle condizioni economiche e di vita delle persone e delle famiglie. In questo territorio, in assenza di soluzione a molti problemi connessi all’occupazione e al lavoro, sono davvero a rischio ‘coesione sociale’ e ‘tenuta democratica’. Spaventano, in ultimo, le dichiarazioni del Presidente della Traiana, Ugo La Rosa, sulle possibili negative ricadute, nelle attività lavorative del Porto di Civitavecchia, della vicenda connessa alle acciaierie di Terni. Questa preoccupazione si aggiunge alle tante altre: il futuro delle municipalizzate; la drammatica situazione economica del Comune di Civitavecchia; le conseguenze di una crisi che sta segnando scelte strategiche nazionali, in termini di riduzione dell’occupazione e degli investimenti, di Enel e Tirreno Power; un tessuto produttivo ed economico sempre più esposto alla progressiva riduzione dei consumi e, quindi, in forte declino”.
“Dal punto di vista del Sindacato, poi – prosegue – non è una bella notizia la ‘bocciatura’ da parte dell’amministrazione comunale di quel ‘progetto termale’ con il quale si era annunciata la creazione di migliaia di posti di lavoro. Ed è per questo che la trasparenza che avevamo chiesto alla Giunta Moscherini, per comprendere la concretezza e la fattibilità del progetto, la pretendiamo, oggi, dalla Giunta Tidei. Vorremmo avere un luogo nel quale, al di fuori delle conferenze e delle dichiarazioni a mezzo stampa, comprendere le ragioni delle scelte della Giunta che attengono al lavoro. Avevamo condiviso, nell’estate dell’anno passato, insieme all’amministrazione comunale, la costituzione di un Tavolo Territoriale per il lavoro, lo sviluppo, l’ambiente e la salute. Un Tavolo, segnato dalla presenza dei Comuni di un vasto territorio, delle forze sociali, dei grandi attori economici territoriali, che poteva, e ancora potrebbe essere, un interessante luogo per provare a ‘fare sistema’ con l’obiettivo di fronteggiare la crisi, ponendo le basi per il rilancio economico e lo sviluppo. Un luogo di confronto e di ‘socializzazione’ dei temi e dei problemi nel quale condividere scelte e strategie”.
Da Caiazza parte dunque l’invito al Sindaco Tidei. “In una stagione, come quella attuale, segnata da una crisi drammatica e profonda, dovrebbe essere interesse di tutti ricorrere a buone pratiche di confronto e di concertazione; fare cioè l’esatto contrario di quanto sta facendo la Giunta e, soprattutto, il Sindaco Tidei che, con il suo operato, rischia di inibire importanti ‘opportunità’ ad un largo territorio composto da molti Comuni. Sindaco che, in attesa del ripristino di luoghi strutturati ed istituzionali di confronto, invito ad accettare la sfida per un dibattito pubblico nel quale, almeno, fare piena luce (di fronte ai cittadini) su un aspetto dirimente, sul quale si sono consumate miriadi di dichiarazioni e reciproche accuse: sono i Sindacati che non fanno proposte o è il primo cittadino che vuole decidere da solo?”.







