“L’Autostrada del mare arriva a Sagunto”

CIVITAVECCHIA – Una notizia passata più o meno inosservata, almeno ai non addetti ai lavori, che ci arriva nientemeno che dal Motorways of the Sea Western Mediterranean – Climate Action Program 2020 The Way Forward Conference …Whatsamericanboy come avrebbe l’Albertone nazionale!
Come spesso gli accade solo nelle prestigiose sedi internazionali, in tanta cornice il Presidente del porto Francesco Maria di Majo ritrova la loquacità e ci racconta che l’Autostrada del mare arriva nientemeno che a Saguntoi!
Forte! Ce lo poteva dire pure da Molo Vespucci, ma si vede che gli piace di più parlare spagnolo che civitavecchiese.
D’altra parte, perché dovrebbe parlare alla città visto che nessuno gli pone domande?
Visto che nessuno gli chiede numeri e fatti: da qui a Sagunto, di quanti posti di lavoro parliamo?
Dell’attivazione di quanto indotto parliamo?
Di quale rapporto costi-benefici per la città e per i lavoratori parliamo?
O parliamo solo della definitiva svendita di tutte le banchine del porto?
Mentre visitava il più grande centro dell’ortofrutta di Barcellona, non sono scappate neanche due paroline al Presidente su come pensa di gestire la guerra delle banane a Civitavecchia: non in termini di inutile propaganda, naturalmente, ma di fatti e atti concreti per i lavoratori e per il corretto sviluppo dei traffici portuali.
Non ci resta che attendere il prossimo convegno, magari oltre oceano, per sapere di che morte deve morire il nostro porto.
Probabilmente, però, è il presidente Di Majo ad avere ragione.
A Civitavecchia è tempo di roba forte: c’è la campagna elettorale!
Sarebbe un peccato disturbare un clima tanto idilliaco, tra sorrisi, strette di mano, spettacolini e silenti ballerini dell’ultima ora, tutti attori sullo stesso palcoscenico di una politica autoreferenziale, ininfluente ed indifferente ai bisogni reali della città.
Per le quisquilie di secondaria importanza come il lavoro e lo sviluppo della città ci sarà tempo dopo le incoronazioni.

Lucia BartoliniAssociazione ‘A Gauche