CIVITAVECCHIA – “L’Ater del Comprensorio di Civitavecchia attesterà solo certificati di alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica degli alloggi assegnati. Considerando l’assenza di interpretazione univoca della normativa”. Questa la nota del comunicato diramato dall’Ente, in merito alle detrazioni fiscali IRPEF sul canone di locazione per gli assegnatari di alloggi sociali, previste dall’art.7 del D.L. 28/03/2014 n. 47.
Ma non la pensa così l’Unione Inquilini di Civitavecchia il quale ribadisce che “la normativa non è nebulosa ma estremamente chiara, come definito dal D.M. 22/04/2008 art.1 comma 2 e 3”. “Argomento confermato dall’interpellanza parlamentare svoltasi il 14/05/2015 ed in precedenza da Federcasa in una circolare del 30/11/2011 – sottolineano dall’Unione – dove veniva dichiarato che l’Edilizia Popolare o Edilizia Residenziale Pubblica era da considerarsi come una delle diverse tipologie d’intervento della più vasta categoria dell’alloggio sociale. L’Ater è tenuta a fornire l’attestazione di alloggio sociale, soprattutto in virtù del fatto che, tale normativa gli consente di accedere a fondi da parte dell’Unione Europea, per interventi atti alla riduzione del disagio abitativo per particolari categorie sociali e in quanto Ente gestore di alloggi sociali è esente dal pagamento dell’Imu. Qualora l’Ater locale non intenda rilasciare le giuste certificazioni, l’Unione Inquilini di Civitavecchia invita i cittadini aventi diritto alla detrazione, a passare presso il suo sportello per avviare le pratiche necessarie per il ricorso”.







