CIVITAVECCHIA -Animi tesi nel centrosinistra, con la segreteria di Sinistra Ecologia e Libertà che risponde alle critiche ricevute in questi giorni nella coalizione per le dichiarazioni del suo Coordinatore Enrico Luciani sul regolamento delle Primarie, censurando l’attacco a mezzo stampa nei suoi confronti da parte di Pd e Prc, a proposito dei quali parla di una anomala “asse di ferro”. Di seguito l’intervento integrale di Sel.
Le varie prese di posizione emerse oggi rispetto alla posizione di Sel sul regolamento ci lusingano. Mai avremmo pensato di suscitare così tanta attenzione da parte dei nostri amici e compagni di coalizione. Proviamo ad analizzare un po’ i fatti, anche cronologicamente.
Sinistra Ecologia Libertà ha contribuito, all’interno di tutte le commissioni, al grande lavoro di analisi e redazione dei documenti della coalizione. Abbiamo avuto sempre un atteggiamento disponibile e unitario e questo lo possono confermare tutti.
Le affermazioni del nostro candidato alle primarie Enrico Luciani, sono il frutto di un errore di comunicazione di cui ci prendiamo tutta la responsabilità. Un errore dovuto al fatto che Luciani era convinto del fatto che il regolamento non fosse ancora terminato e alcuni punti potessero essere ancora oggetto di dibattito. Ha esternato le sue idee, sicuramente con poca prudenza, ma certo non aveva intenzione di sminuire o addirittura contraddire i suoi stessi compagni attivi nelle commissioni.
L’autocritica è un atto a cui non rinunciamo mai. La posizione di Sel è una ed è continuamente condivisa da tutti gli organi dirigenti del partito, Luciani in primis.
Fatta questa doverosa puntualizzazione e ammesse le nostre colpe, riteniamo che il dibattito all’interno della coalizione sia un po’ trasceso.
In data Giovedì 1 Dicembre, partecipiamo ad una riunione dei segretari del centrosinistra per chiarire quanto successo. La riunione è molto pacata e ha l’intento unitario di risolvere velocemente l’incidente di percorso. Insieme agli altri rappresentanti, troviamo una sintesi che produce la convocazione di tutti i candidati alle primarie da parte delle segreterie di tutto il centrosinistra,naturalmente, Sel compresa.
Una convocazione che ristabilisca l’autorevolezza delle commissioni rispetto ai comportamenti dei candidati (tutti)! E fin qui tutto bene.
Stamattina, con nostra grande sorpresa, abbiamo letto su vari giornali telematici le dichiarazioni, in ordine, del segretario del PD Patrizio De Felici e della segretaria del Prc Valentina Di Gennaro.
Chiediamo loro, così, spassionatamente, ma non avevamo concordato un ‘uscita unitaria (che effettivamente c’è stata) senza considerazioni personali? Tutto questo proprio per ricomporre, sempre unitariamente, il nostro errore ( peraltro ampiamente ammesso dal nostro gruppo dirigente e dallo stesso Luciani).
Che anomalia tutta civitavecchiese l’asse di ferro Pd-Prc! Così celeri nel denunciare gli errori di Sel (ripetiamo, ampiamente ammessi nella riunione ufficiale del centrosinistra) e così distratti nel dimenticare le nostre rimostranze rispetto al fatto che qualche candidato abbia già sforato la cifra di 15mila euro per la campagna elettorale delle primarie. Limite chiaramente scritto nel regolamento.
Non abbiamo tanto da dire rispetto all’ennesima uscita di Stefano Giannini contro Sel. Sembra diventato lo sport preferito di questi promettenti giovani democratici. Giovani anagraficamente ma così vecchi nella pratica politica. Non ce ne voglia Giannini o chi gli suggerisce di prendersela con Sel. Quello che ci domandiamo è come il segretario del Pd non sia minimamente in grado, per l’ennesima volta, di governare o quantomeno concordare le esternazioni pubbliche dei molteplici caporione che animano il Pd.
Entrando nel merito delle questioni sollevate, sia chiaro che trasversalismi, truppe cammellate, cambi di casacche, accordi segreti e trasversali, inciuci di varia natura non sono certo da ascrivere alla storia, all’identità, all’appartenenza dei compagni e le compagne di Sinistra Ecologia Libertà.
Ma veramente qualcuno savio di mente può pensare che Sel sia disponibile ad un’intrusione di dirigenti o iscritti del Pdl nel meccanismo delle primarie? L’unica cosa certa è che i trionfi alle elezioni di Napoli, Milano e Cagliari sono il prodotto di un’indignazione generale, anche da parte di uomini e donne che, erroneamente, avevano affidato la loro preferenza al centrodestra. A noi sembra che i disastri compiuti da Moscherini possano generare un moto di indignazione in questo senso anche a Civitavecchia.
Segreteria Sinistra Ecologia Libertà Civitavecchia






