“La vita della città non può dipendere esclusivamente dal Bilancio”

CIVITAVECCHIA – Nella gestione familiare quando arriva lo stipendio, se si ha la fortuna di lavorare, si mettono via i soldi per le bollette, per il mangiare e per rendere la vita più dignitosa a tutti i componenti di questa, considerando anche la necessità di acquisto dell’abbigliamento e la manutenzione della propria casa. E il Sindaco Antonio Cozzolino e la sua maggioranza, durante la campagna elettorale, ha abbindolato la Città dicendo “amministrero’ come un padre di famiglia “

Ma purtroppo per noi, la sua rinomata “arguzia politica e capacità di programmare” oramai riconosciuta anche a livello europeo (!!!), è stata ingessata da questo benedetto bilancio del Comune, un tormentone diventato per Lui ossessione, fissazione e quindi la scusa per nascondere la sua inefficacia a 360°. Un problema che ha gravemente ferito Civitavecchia ed i suoi abitanti.

C’ha provato e continua in tutti i modi Cozzolino a mantenere in vita se stesso e la sua maggioranza, chiedendo soldi ad Enel, chiedendo soldi al Porto con esiti a dir poco impalpabili, quando invece le servitu’ a carico della Città, se proprio devono essere tali, dovrebbero contribuire almeno a renderla “smart” e quindi piu’ vivibile, decorosa, accessibile ed ospitale anche nei confronti di chi viene ancora a visitarla, memore del suo purtroppo oramai sfumato appellativo di “Città di Incanto”.

Dovrebbero renderla per questo piu’ razionale nei servizi che essa eroga, con riflessi positivi anche sul suo bilancio, per il quale invece il Sindaco Cozzolino, ha riversato ogni problema addosso ai suoi cittadini, scegliendo la strada per Lui piu’ semplice e cioè quella di chiedere piu’ soldi ai civitavecchiesi aumentando le tasse, le addizionali comunali, le tariffe per la spazzatura e, cosa ancor piu’ grave, tagliando sulle manutenzioni di strade e marciapiedi e dei parchi con risultati che purtroppo sono sotto gli occhi di tutti.

La sua grave miopia e lacunosa sensibilità amministrativa, supportata da una reggenza buona per tutte le stagioni, non ufficiale ma esistente, continua a trascurare le manutenzioni di strade, marciapiedi e fossi, situazione che sta provocando gravi disagi e frequenti pericolosi allagamenti, come i necessari interventi strutturali oltre che manutentivi sulla rete idrica al fine di evitare i problemi di approvvigionamento delle case che tanto hanno fatto male ai cittadini nell’ultimo quadriennio.

Ha trascurato anche interventi minimi di manutenzione straordinaria sul verde pubblico, tanto che ancora ricordiamo con apprensione, il grande incendio di questa estate che ha interessato l’ambito nord della Citta.

Lui, il Sindaco Antonio Cozzolino, ha quindi continuato imperterrito a parlare solo di bilancio, facendo paradossalmente fallire Civitavecchia Infrastrutture tanto, a remare una barca con il fasciame sfondato, continuano a farlo i padri di famiglia civitavecchiesi che, nonostante la dilagante inoccupazione e disoccupazione immeritata per questa Città ed il suo territorio, stanno continuando a pagare tasse locali e bollette, senza beneficiare, almeno di ritorno, di una qualità di vita cittadina consona alle aspettative di chi ha il diritto di vivere con un po’ di tranquillità, momenti così difficili per tutti.

E, a far cambiare la considerazione sul suo operato, non basterà certamente una serie di interventi “tampone” programmati ed annunciati oggi in tutta fretta ad un anno dalle votazioni per il rinnovo del Consiglio Comunale, utilizzando lo stile della vecchia politica dalla quale Cozzolino e Company affermano di volersi differenziare peraltro non riuscendoci.

Ma non basterà questo a far dimenticare i tanti incidenti e danni alle auto private accaduti a causa delle strade piene di buche frutto esclusivo della Sua e della loro negligenza.

 

PATRIZIO SCILIPOTI – consigliere comunale –

ASSOCIAZIONE POLITICO CULTURALE ONDA POPOLARE