“La via del vaccino anti-Covid”

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CIVITAVECCHIA – Dall’associazione “Il Trittico” riceviamo e pubblichiamo:

“L’ultimo decreto anticovid prevede una serie di misure che pur dotate di una certa proporzionalità e flessibilità si discostano dagli orientamenti del parlamento Ue e dell’Oms e si concentrano come i precedenti sul contenimento e non sul contrasto. L’eventualità inoltre di ricorrere al vaccino come profilassi generalizzata incontra prevedibili forti resistenze. Il dissenso trova la sue spiegazione nelle dinamiche geopolitiche proprie degli ultimi settantasei anni che proviamo a sintetizzare nei termini che seguono.
L’economia mondiale ha subito dei gravi traumi strutturali nel passaggio dall’assetto keynesiano di Bretton Woods (1944) a quello ultraliberista successivo alla caduta del muro di Berlino (1989). Per cui è diminuito il potere contrattuale dei lavoratori, si è abbassato il livello di vita del ceto medio, è cresciuto il potere delle multinazionali e sono aumentate le disuguaglianze di reddito. I politici hanno visto diminuire la loro influenza a vantaggio della finanza. L’Onu ha regolato con modesti risultati la politica planetaria tramite le connesse organizzazioni bancarie e monetarie, del lavoro, del commercio, dell’alimentazione e della sanità. Mentre le agenzie di rating hanno profondamente condizionato le economie nazionali. L’Unione europea non è ancora riuscita a coordinare la politica e l’economia continentale. Su tali organismi, che grazie ai media hanno il massimo risalto sulla scena mondiale, hanno accresciuto il loro influsso quei ben più spregiudicati protagonisti che vengono denominati gruppi di pressione, i quali con una minima visibilità influenzano e prevaricano con attività illegali la politica e gli affari. Questi gruppi – formati da personaggi provenienti dagli ambienti internazionali più vari e meno commendabili – decidono in segreto e in scala planetaria di potenziare determinati indirizzi politici ed economici, di indebolirne altri, di fomentare o alimentare crisi, tensioni e guerre, di destabilizzare governi, di commissionare delitti. Non si spiegherebbe altrimenti, se non vi fossero più in generale dei poteri occulti, la serie di misfatti di cui è costellato questo periodo. Ad esempio in Usa gli assassinii dei due Kennedy. E in Italia, l’eccidio di Portella della Ginestra, le trame delle logge segrete, il terrorismo rosso e nero, le speculazioni finanziarie di Sindona, le uccisioni di Mattei, De Mauro, Impastato, Moro, Ambrosoli, Terranova, Pecorelli, La Torre, Falcone, Borsellino, e le stragi di piazza Fontana, piazza della Loggia, dell’Italicus, della stazione di Bologna e le cosiddette trattative stato-mafia, tuttora difficilmente decifrabili. Una serie di eventi che proiettano ombre inquietanti sulle vicende politiche ed economiche sia mondiali che nazionali.
Quanto al vaccino, la sua inoculazione per avere effetti risolutivi nelle lotta anticovid si dice dovrebbe interessare per lo meno il 70% della popolazione, mentre la sua produzione coinvolge, come è noto, interessi finanziari e politici immensi. Per cui si dovranno adottare misure idonee ad escludere che in un contesto del genere possano inserirsi propositi insani diretti al conseguimento di obiettivi di segno diverso da quello della protezione dalla malattia”.

Associazione “Il Trittico”