“La salvaguardia dei posti di lavoro passa attraverso la decarbonizzazione del colosso energetico”

CIVITAVECCHIA – Le ultime dichiarazioni allarmistiche da parte dell’Enel circa la futura fuoriuscita dal carbone, non sono altro che piccoli avvertimenti per far crescere la paura sulle perdite occupazionali. Un allarme secondo noi dell’UGL finalizzato per dividere e non condividere. Infatti molte le domande che in questi giorni si susseguono nel mondo del lavoro e tra le parti sociali.
Che ne sarà dei lavoratori che operano in centrale? Che ne sarà del personale e delle famiglie dei lavoratori? Per l’UGL massima attenzione per le famiglie che oggi si sentono minacciate, ma Civitavecchia deve essere “decarbonizzata” senza se e senza ma e, senza perdere una sola forza lavoro. Questa deve essere la posizione univoca di tutte le forze sociali e politiche. Non ci sono ragioni tecniche che impediscano, con un così adeguato preavviso al 2025 di studiare e predisporre soluzioni che permettano di transitare dal carbone alle fonti rinnovabili garantendo, al contempo, il mantenimento dei livelli occupazionali e delle garanzie sociali.
Utilizzare lo strumento della vecchia e classica tattica dilatoria e terroristica per proteggere gli interessi di chi gestisce queste centrali e usare la tradizionale arma del ricatto occupazionale, è l’azione più sconsiderata che si possa mai accettare per la nostra città. Troppo ha già dato e sta dando in termini non soltanto di perdita
occupazionale, quanto in termini di salute e di vite umane.
Dunque per l’UGL massima solidarietà per il prossimo sciopero generale del 7 maggio 2019 proclamato dalle OO.SS. per i lavoratori della Centrale di Torrevaldaliga Nord, sulle recenti posizioni prese dal colosso energetico dovrà essere utilizzato per fare un salto di qualità e di prospettiva futura, obbligando il colosso a prospettare per la nostra città, da subito, un’alternativa di grande riqualificazione ambientale attraverso fonti rinnovabili. Altrimenti restituisca il sito alla città per uno sviluppo economico produttivo, molto più appagante per la crescita e la piena occupazione della nostra città.

Fabiana Attig Responsabile Confederale UGL Civitavecchia Sede UTL di Roma