La ricetta di Petrelli per salvaguardare gli interessi della città

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CIVITAVECCHIA – “Se diverrò Sindaco intendo avviare un accertamento sullo stato dei bilanci aziendali, promuovendo un’azione di responsabilità nei confronti di chi ha prodotto tale sfascio e gli sviluppi dovranno essere resi pubblici.”

Così Vittorio Petrelli sulla questione HCS e sulla TIA suppletiva 2012 che proprio ieri alcuni cittadini hanno trovato nella loro cassetta postale. Una tassa straordinaria di cui lo stesso Petrelli aveva riscontrato l’illegittimità circa l’attuazione della delibera di G.M. nr. 89 del 18 marzo 2009 con la quale si implementava la tariffa della TIA, a partire dal 2009, del 35,44% e si prendeva atto del buco finanziario pari a 2,6 milioni di euro per il bilancio del 2008 i cui termini sono prescritti. Nel programma Petrelli parla, per quanto riguarda le aziende comunali, di adottare forme di gestione più attente ed economiche, e quindi “tagli immediati ai privilegi che il management delle aziende ha maturato con la complicità di politici clientelari ed irresponsabili a danno delle tasche dei contribuenti.”

Nella ricetta per salvare HCS si parla di ricondurre il servizio “del verde” nella forma dell’appalto che porterebbe il costo a dimezzarsi passando dalle attuali 1.200.000,00 alle 600.000,00; così come il servizio di assistenza agli alunni portatori di handicap che verrà sganciato dalle aziende comunali e riportato, a cura delle attuali operatrici, nella forma della cooperativa, facendo diminuire i costi del servizio. Tra le altre opzioni ci sarà quella di riportare la gestione economica delle farmacie al Comune, mentre per Argo sarà necessario trovare nuove forme di gestione e di spazi di mercato possibilmente con Port Mobility nell’ambito di quella intesa tra Porto e Comune.

“Negli uffici delle società – aggiunge Petrelli – dovrà rimanere il personale strettamente necessario e meritevole, mentre il resto sarà trasferito ad altri servizi dei quali l’amministrazione abbia bisogno come la raccolta differenziata che dovrà essere attuata seriamente anche per evitare che paghiamo in bolletta altri oneri finanziari perché non si è raggiunto il minimo previsto dalla normativa europea. Per adottare queste misure che hanno lo scopo di salvaguardare gli interessi collettivi c’è bisogno di un mandato che solo gli elettori possano conferire augurandomi che i civitavecchiesi sappiano capire chi ha il coraggio e la serietà di parlare in modo onesto e chiaro.”