CIVITAVECCHIA – La rete dei Cittadini prende posizione a sostegno della protesta con cui la minoranza, venerdì scorso, ha bloccato i lavori del Consiglio comunale invocando in tempi rapidi una seduta della massima assise per discutere dell’Area metropolitana.
“Non si riesce a comprendere sino in fondo – si legge in una nota del Direttivo – la pervicace chiusura dell’attuale maggioranza a non voler convocare un Consiglio comunale per discutere dell’adesione di Civitavecchia all’Area metropolitana di Roma e/o all’ipotetica costituzione di una provincia dell’Etruria meridionale. Una discussione di merito sull’argomento arricchirebbe di contenuti democratici e di partecipazione qualunque eventuale scelta, in senso o nell’altro. Invece, non solo si registra un’inopportuna chiusura, irrispettosa della volontà dei cittadini e delle sedi preposte al governo del territorio come il Consiglio comunale della Città, ma si alimenta il convincimento che la politica voglia ancora decidere al di sopra e al di fuori di ogni regola democratica volendo rimanere in preda a gruppi di potere ristretti collocati ai vertici dei partiti e delle istituzioni più alte”.
“Auspichiamo – conclude la Rete dei Cittadini – che tutto venga riportato nelle regole della democrazia, che si convochi il Consiglio comunale e che la popolazione venga consultata con l’indizione di un referendum”.






