CIVITAVECCHIA – La Regione, per il momento, non è in grado di evitare il fallimento di Hcs. Questo l’esito dell’incontro odierno a Roma tra i sindacati e l’Assessore al Lavoro Lucia Valente; la quale ha detto a chiare note alla rappresentanza di Cgil, Cisl, Uil, Usb e Ugl che la situazione economicamente deficitaria della Pisana non consente per ora operazioni di salvataggio. A meno che la questione non venga allargata a tutti gli assessorati e, soprattutto, ad enti istituzionali superiori.
Già oggi poteva essere il primo giorno utile per iniziare tale sforzo, se tutti avessimo lavorato per questo – commentano in una nota unitaria le cinque sigle sindacali – ma riteniamo comunque proficuo il passo avanti compiuto verso l’obiettivo. La delegazione regionale si è impegnata a stilare un verbale congiunto tra sindacato, delegazione comunale, liquidatori e dirigenti aziendali, con il quale aprire un confronto con gli assessorati non solo del Lavoro, ma anche del Bilanciio, del Territorio, dell’Ambiente e dello Sviluppo Economico, quale elemento essenziale per provare a uscire dalla crisi e rilanciare i servizi pubblici di Civitavecchia. Tutti siamo coscienti di quanto la Regione si trovi a sua volta in una situazione difficile, ad oggi ancora senza un Governo centrale e senza alcuna indicazione rispetto il rifinanziamento di quei fondi senza i quali tutti corriamo il rischio di vedere tracollare l’occupazione e l’economia regionale, ma riteniamo che ci siano gli spazi politici per affrontare una crisi del genere”.
“Attendiamo la stesura del verbale – proseguono le OO.SS – e la convocazione del tavolo per indire una nuova assemblea e decidere insieme ai lavoratori come proseguire questa difficile e complessa vertenza. Ci auguriamo che si recuperi il tempo perso dietro personalismi e dichiarazioni roboanti invece di fare le cose di buon senso. In queste ore, la Holding Hcs e le società controllate hanno informato i lavoratori di non essere in grado di pagare per intero gli stipendi ma di poter elargire un acconto per poi procedere al saldo. Invitiamo le aziende a fare tutti gli sforzi per garantire i regolari stipendi ai lavoratori in tempi rapidissimi in modo da permettere il procedere più sereno possibile del confronto appena aperto”.







