“La gentilezza così non è una virtù”

CIVITAVECCHIA – Dalle Donne in difesa della legge 194/78 riceviamo e pubblichiamo:

“Gentile assessora Napoli,
abbiamo appreso della notizia dell’inaugurazione imminente della panchina viola della gentilezza.
La gentilezza, senza accoglienza e rispetto, rimane un puro esercizio retorico, di manierismo; va praticata in gesti concreti, se diventa un marchio, una mercificazione, ci sentiamo di parafrasare, non è più una virtù.
Ricordiamo le gesta, filmate ad hoc, del sindaco, e dell’allora vicesindaco, che con la polizia locale, sgombrano una panchina in cui aveva trovato riposo un senzatetto.
Per non parlare del diniego della possibilità di installare una panchina arcobaleno, un simbolo a sostegno dei diritti della comunità Lgbtq+a. “Avrebbe confuso”, avete detto.
Non ha certo confuso la sua amministrazione, cui numerosi esponenti hanno organizzato manifestazioni contro il Ddl Zan, rivendicando il diritto ad odiare e ad essere omobitransfobici e misogini.
Le panchine, quelle rosse contro la violenza, quelle arcobaleno, nascono come simboli di accoglienza, rispetto e autodeterminazione.
A questo punto, delle sue panchine viola, francamente non ne sentivamo l’esigenza, nè ne comprendiamo la valenza.
Rimarremo orgogliosamente in piedi, insieme a tutti coloro e tutte coloro che, secondo la sua amministrazione, non hanno cittadinanza a Civitavecchia”.

Donne in difesa della legge 194/78