La Compagnia Portuale: “Grazie alla Regione Lazio per il prestito ponte”

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CIVITAVECCHIA – La Compagnia Portuale Civitavecchia vuole esprimere un profondo ringraziamento alla giunta della Regione Lazio e, sentitamente, nelle persone dell’Assessore al Bilancio, Dott.ssa Paola Sartori, dell’Assessore ai Trasporti, Dott. Mauro Alessandri, dell’Assessore al Lavoro, Dott. Claudio Di Berardino, del Vice Presidente, Dott. Daniele Leodori e del Presidente Nicola Zingaretti.

“Grazie infatti alla variazione di Bilancio della Regione, l’Autorità di Sistema Portuale ha potuto erogare parte dei contributi previsti all’art. 199 del Decreto Legge e destinati alla Compagnia Portuale – si legge in una nota stampa della CPC – Senza questo “prestito ponte”, tra le Istituzioni coinvolte e nelle more che venga decretata dal MIT la ripartizione del fondo nazionale previsto, la Compagnia Portuale Civitavecchia, la più colpita in Italia a causa dell’emergenza Covid, non avrebbe potuto erogare gli stipendi e le tredicesime ai propri lavoratori. E’ stata una boccata di ossigeno che ha permesso la sopravvivenza della nostra compagnie sociale, nel momento forse più difficile, dal punto di vista economico della nostra gloriosa storia.
Non vogliamo, di certo dimenticare il nostro consigliere Gino De Paolis. E grazie alla sua azione di collegamento, infatti, che siamo riusciti ad avere i colloqui in Regione su questo tema specifico. Nell’ultimo di questi, inoltre, alla presenza della Dott.ssa Sartori, del consigliere De Paolis, e del Presidente dall’AdSP Di Majo (invitato per l’occasione dal consigliere De Paolis), la Compagnia Portuale Civitavecchia ha ribadito anche l’importanza della sospensione dell’imposta regionale per i concessionari demaniali marittimi, il tutto come è nostro modo di agire, nell’esclusivo interesse generale del nostro porto. Grazie all’azione della politica regionale della giunta e del nostro consigliere De Paolis, a stretto giro infatti andrà in votazione in Consiglio regionale l’indirizzo politico di sospensione dell’imposta regionale sulle concessioni, con un risparmio per i concessionari di oltre 1.600.000 euro annui. Quando la buona politica è al servizio degli interessi generali, questi sono i risultati. Ancora grazie”.