La Cisal sul ruolo dei “sindacalisti – politici”

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CIVITAVECCHIA – “Se si fa sindacato non si può fare politica, sia essa di destra o di sinistra, perché altrimenti la confusione regna, e il padrone come spesso avviene ci guadagna.”
Questa è la dichiarazione da parte di Cisal-FederEnergia Lazio a seguito della pubblicazione della lettera dei lavoratori di HCS e riguardo le dichiarazioni fatte recentemente dalla sindacalista Fabiana Attig. La Cisal promette inoltre che non finirà mai a confrontarsi con i partiti per quanto riguarda la scelta del futuro Sindaco: un sindacato che supporta apertamente una campagna elettorale potrebbe in seguito trovarsi in difficoltà se dovesse contestare lo stesso sindaco che magari ha sostenuto precedentemente.

Questo cara Fabiana, – continua la Cisal – non vuol dire non partecipare alla vita politica cittadina, regionale o nazionale, significa solamente rimanere all’interno delle proprie competenze non perdendo di vista il vero obiettivo del sindacato, il bene dei lavoratori, specialmente i più deboli, magari, come suggeriscono quelli di HCS, organizzando riunioni, portando proposte e stimolando i politici che, ti garantisco, ne hanno un forte bisogno.”