CIVITAVECCHIA – La Cgil CdLT Civitavecchia Roma Nord si schiera a sostegno della mobilitazione promossa dalla Fiom territoriale dei lavoratori metalmeccanici che operano nella centrale Enel di Tvn dopo che la ditta Guerrucci ha perso il suo storico appalto nella centrale.
“E’ una vertenza che muove da serie preoccupazioni – afferma il segretario generale Cesare Caiazza – dopo l’aggiudicazione di importanti appalti per le manutenzioni – legate alla difesa dell’occupazione in essere. Alla vigilia dell’incontro tra il Sindaco di Civitavecchia e i vertici dell’Enel, programmato per il 3 settembre, torno a chiedere la convocazione del tavolo permanente per lo sviluppo ed il lavoro, condiviso nel Patto Territoriale sottoscritto recentemente da Cgil, Cisl e Uil e Comune, trasformandolo in ‘tavolo permanente per lo sviluppo, il lavoro, l’ambiente e la salute’. Chiedo, inoltre, all’amministrazione comunale di definire, in coerenza con l’impegno sottoscritto, in data 7 agosto scorso, dall’assessore al lavoro, dal delegato ai rapporti con Enel e da Cgil Cisl Uil territoriali, un protocollo che vincoli tutte le realtà industriali e produttive del territorio ad effettuare gare per rinnovi di appalti superando la logica del “massimo ribasso” e prevedendo ‘clausole di salvaguardia’ dell’occupazione in essere e della mano d’opera locale”.
Caiazza chiede tempestive convocazioni di Comune ed Enel per trovare intese a salvaguardia dell’occupazione, anche in merito alle gare di appalto recentemente aggiudicate come primo intervento, ambulanza e manutenzioni.
Solidarietà ai lavoratori della ditta Guerrucci viene intanto espressa dal Presidente del Consiglio comunale Marco Piendibene: “In un momento di crisi profonda il tessuto lavorativo civitavecchiese, che coinvolge anche intere famiglie, viene nuovamente colpito duramente a danno della professionalità e del rispetto delle aziende qualificate che esistono sul Territorio. Per questo mi sento, e ci sentiamo, vicini ai lavoratori e faremo di tutto affinché le Istituzioni si impegnino per scongiurare questo ulteriore ‘schiaffo’ alla città”






