CIVITAVECCHIA – Illegittima la recente nomina del Dirigente del servizio Lavori pubblici del Comune. E’ quanto afferma la Cgil Fp che chiede al Commissario prefettizio Ferdinando Santoriello l’immediata revoca del provvedimento, adottato con bando pubblico. Ad inficiarne la validità, secondo il sindacato, il mancato ricorso da parte del Commissario ad un bando interno, per verificare l’esistenza della professionalità ricercata tra lo stesso personale del Comune, così come espressamente indicato dal comma 6 dell’art. 7 del decreto legislativo n 165/2001 “che subordina tali nomine ad una preventiva ed obbligatoria ricognizione a cura del Servizio personale dell’ente” tra i dipendenti in forza all’ente, “in un’ottica di maggior economicità derivante dalla minore spesa”.
“Appare evidente – afferma per la Cgil Fp Diego Nunzi (nella foto) – che si è proceduto direttamente al bando pubblico saltando quello interno perché era volontà, come poi avvenuto, di non prendere in considerazione la professionalità di vari dipendenti interni che avevano sia i requisiti oggettivi che quelli professionali per partecipare, avendo già in passato ricoperto tali incarichi o vantando comunque capacità professionali adeguate accompagnate dalla conoscenza diretta della struttura ancor più importante in considerazione della limitata durata dell’incarico”.
La Cgil Fp chiede dunque, con tanto di diffida, l’immediata revoca della nomina, annunciando, in caso di mancato riscontro entro cinque giorni da parte del Commissario, l’intenzione di procedere alla segnalazione del caso nelle sedi competenti.







