CIVITAVECCHIA – La “casta” ha avuto il benservito, ma non dal popolo Italiano bensì dalla “ Politica” Europea, la Politica con la “P” maiuscola: é stato il riconoscimento internazionale della manifesta incapacità dei politicanti italiani di agire in termini corretti di “ Politica” ovvero di quella scienza e tecnica, come teoria e prassi, che ha per oggetto la costituzione, l’organizzazione, l’amministrazione dello Stato e la direzione della vita pubblica. La bocciatura é stata totale e non sembra dover riguardare solo alcuni personaggi ma la totalità di coloro che, a qualunque partito o corrente appartengano, costituiscono la classe “politica” nazionale, quindi nessuno si vanti ma rifletta seriamente sul significato del “commissariamento” imposto da una volontà esterna al nostro Paese. Più di tutti dobbiamo augurarci che la riflessione venga fatta da coloro che costituiscono la “castarella” locale la cui capacità politica sembra risolversi in inutili quanto deleterie diatribe senza costrutto per il progresso sociale: la stampa di questi giorni ne é un esempio lampante. Lo sperpero di pubblico denaro additato dal Sig. Tidei in merito al canile é forse diverso dal continuo profondo rosso dell’ex “Etruria Servizi” che é stata un suo travagliatissimo parto quale personale “fabbrica di voti”? La definizione della Sig.a Tidei Marietta circa il profilo da “spot” pubblicitario in merito al protocollo Pincio-Porto non si traducono in una ricerca disperata di voti e di consensi anche da parte sua? La stessa replica del Sig. Vitali sul profilo “ridicolo” delle affermazione della Tidei non ricalcano copioni gia visti prima anche a livello nazionale? La dotta dissertazione che intercorse tempo addietro tra il Sig. Frascarelli e la nominata Tidei circa la preferenza da parte della “cicoria” di allignare in collina od in riva al mare non sono un’indubbia dimostrazione della capacità di cotali campioni di gestire la cosa pubblica? Come definire, “dulcis in fundo”, l’intervento dell’emerito Sig. Luciani sulla necessità di fare “chiarezza” sull’iter e lo stato dei lavori nell’area mercatale? La risposta é obbligata: la ricerca affannosa di consensi e di voti! Il Sig. Moscherini ha categoricamente smentito una qualunque possibile adozione di Cdr a Tvn, se non andiamo errati anche un certo Sig. De Sio, in fase di campagna elettorale, si schierò contro il carbone a Tvn, salvo poi calarsi le braghe di fronte all’Enel, unitamente ad un nutrito gruppo di Assessori e Consiglieri, una volta “appoltronato”… ed ancora non sappiamo perché lo fece. Questo quadro riflette “localmente” e fedelmente il profilo della “ Grande politica”, quella che é appena stata “mandata a casa”. Forse é ora di parlare una lingua nuova e di scoprire comportamenti deontologicamente più idonei alla gestione della “ Res Publica”….come dice il vecchio adagio “uomo avvisato, mezzo salvato” pur se “il lupo perde il pelo ma non il vizio”! Forse é meglio che vadano tutti a casa questi personaggi “compromessi” con l’appartenenza a schieramenti politici “licenziati” d’autorità dalla Politica internazionale!
Gabriele Pedrini – Segretario Federale Fiamma Tricolore






