“La campagna elettorale dei 5 Stelle mortifica l’open day dell’Università”

CIVITAVECCHIA – Venerdì scorso si è tenuto l’Open Day nel teatro della sede distaccata di Civitavecchia dell’Università della Tuscia e con grande soddisfazione abbiamo constatato che tantissimi ragazzi hanno partecipato con interesse all’evento.
Il polo Universitario della nostra città, dunque, si afferma sempre più come un’importante opportunità e una possibile alternativa per tanti giovani, anche del comprensorio, che si prefiggono di intraprendere un percorso di studi per la laurea magistrale in Economia Circolare, per il corso di laurea in Biologia e ecologia marina, per le lauree brevi in Economia Aziendale e Scienze Ambientali, senza dover affrontare i disagi del pendolarismo con la Capitale.
Ripetere come un disco rotto, di fronte ad una platea di studenti, che chi ha preceduto la giunta Cozzolino non ha fatto nulla di concreto per il polo universitario, non è solo ingeneroso. L’Università ha potuto insediarsi, tra mille difficoltà, grazie all’opera delle precedenti Amministrazioni Comunali, al finanziamento inserito in convenzione Enel e soprattutto grazie alla Fondazione Cassa di Risparmio che ha acquistato la sede di piazza Verdi e che continua a versare annualmente importanti contributi al polo universitario. Quindi non riconoscere pubblicamente tutto ciò è anche intellettualmente disonesto.
Di contro Cozzolino ha fatto poco per coinvolgere altri soggetti a sostegno dell’Università cittadina perché è evidente che per una ulteriore crescita c’è bisogno di nuove energie che possano apportare risorse e progetti in prospettiva occupazionale per i nostri giovani che escono dal percorso universitario.
Le associazioni di categoria degli industriali e commerciali, l’Autorità di Sistema Portuale, la stessa Regione Lazio sono interlocutori che andrebbero coinvolti nel progresso del nostro polo universitario e che ci impegneremo a coinvolgere qualora fossimo chiamati ad assumere, con Carlo Tarantino, la responsabilità della guida della nostra Città.
Senza scaricare le colpe su chi c’era prima…

Il gruppo consiliare del Partito Democratico