CIVITAVECCHIA – “Non si riesce a capire il senso della decisone della giunta Cozzolino di affidare agli impiegati comunali la riscossione della TARI, fino a pochi mesi fa, infatti era compito dei dipendenti HCS inviare e riscuotere le bollette”. Esordiscono così Giancarlo Frascarelli ed Emanuela Mari, esponenti di Forza Italia. “In questo campo infatti – proseguono – la società aveva dimostrato professionalià e puntualità arrivando ad ottenere percentuali di riscossioni vicine al 100% mentre la media regionale non superava il 50%. “Si sta creando in questo modo un doppio danno alla città, da un lato le riscossioni sono calate paurosamente con gravissimo danno per le casse della città e dall’altro circa otto lavoratori di HCS, vorremmo dire “cittadini” civitavecchiesi, si trovano al momento senza occupazione alcuna e quindi a rischio di licenziamento”, proseguono Frascarelli e Mari. “Sembrerebbe che l’intento dell’Ammistrazione non sia risolvere i problemi della città ma dimostrare che HCS sia inutile. Peccato che in questa società lavorino tanti padri e madri di famiglia. Non solo vorremmo chiedere al Sindaco come pensa di risolvere i problemi della città se non riesce a riscuotere le tasse. E dunque se non riesce a riscuotere le tasse già esistenti come può pensare di proporre un ulteriore aggravio fiscale?”







