CIVITAVECCHIA – Da Amelia Ciampa, Presidente della Consulta delle Donne, riceviamo e pubblichiamo:
“Asl RM4, qualche giorno fa, ci aveva convocato per darci informazioni relative ai Protocolli con cui si affidava l’inumazione dei ‘prodotti abortivi’ alla Associazione ‘Difendere la Vita con Maria’ e per i quali la Consulta delle Donne aveva avanzato Istanza di Annullamento. L’incontro si è tenuto ieri mattina.
Il Professor Micheli e la Dott.essa Matera, nell’illustrare il contenuto della delibera 286 del 17 febbraio us., si sono soffermati sulle motivazioni che hanno indotto AslRm4 a revocare i Protocolli: in primo luogo hanno sottolineato che i Protocolli, non prevedendo il Consenso Informato ed espresso, prefiguravano grave pregiudizio del principio di autodeterminazione della donna, in secondo luogo si sono soffermati sulla opportunità ambientale derivata dall’opposizione che nella comunità cittadina la notizia ha suscitato.
La Consulta delle Donne ha, positivamente, preso atto della revoca dei protocolli e ha considerato apprezzabile il rilievo dato dall’ Asl RM4 all’opportunità ambientale in quanto l’Ente Ospedaliero, in questo caso, ha voluto prendere in considerazione più che il solo aspetto della economicità, a cui pur deve far riferimento nell’erogazione dei servizi, tutti quegli aspetti di tipo psicologico e sociale che la materia trattata, e cioè l’aborto spontaneo o volontario, comportano.
Diretta conseguenza della Deliberazione 286, è la revoca delle Determinazioni dirigenziali del Comune. Affinché il Comune proceda all’interruzione dell’iter di concessione di un area cimiteriale all’ Associazione ‘Difendere la Vita con Maria’, già dallo scorso 25 febbraio, la Consulta delle Donne ha inoltrato al Dirigente dott. Iorio, al Segretario Generale dott. Severino e al Sindaco Avv. Tedesco Istanza di annullamento in autotutela delle Determinazioni.”
Amelia Ciampa – Presidente della Consulta delle Donne







