“Interessante la proposta del quoziente famigliare”

CIVITAVECCHIA – Spettabile redazione,
Il quoziente familiare esposto da Emanuela Mari è un’iniziativa molto interessante, che potrebbe rivelarsi non solo una novità a livello locale, ma una presa di posizione importante nel sistema di welfare.
Grazie ad esso, famiglie in difficoltà o bisognose di aiuti avranno agevolazioni in diversi contesti, potendo al contempo usufruire del denaro risparmiato per i beni di prima necessità. Il modello è stato già applicato in altre città, come Parma e Roma, in maniera più o meno diversa, ma sempre con lo stesso obiettivo di fondo: incentivare le misure di aiuto alle famiglie.
È una presa di posizione forte ed importante che non ha colori di partito, ma porta soltanto la voce della difficoltà in tempi di crisi. Per questo motivo è fondamentale prendere in considerazione una proposta del genere, ricercando l’applicazione più ampia ed equa possibile nel contesto cittadino.
Il Centro di Sviluppo Politico e Sociale appoggia pienamente la possibilità di applicare un “Quoziente Civitavecchia” alla realtà locale, mettendo a disposizione il proprio contributo come centro di ricerca e think tank al fine di trovare la via più adatta alla sua applicazione.
Nella realizzazione di ricerche, nell’esame di dati, nella proposta di un “Quoziente Civitavecchia”, si auspica che una “sfida alla crisi” di questo tipo possa essere accolta di buon grado e positivamente dall’Istituzione, poiché si sta parlando del bene di tutte quelle famiglie in difficoltà e di chi non riesce spesso ad arrivare a fine mese.

Centro di Sviluppo Politico e Sociale