Installazioni esterne, da Commissione urbanistica parere favorevole alla proroga di tre mesi

CIVITAVECCHIA – “Questa mattina la Commissione all’Urbanistica ha licenziato la proroga di tre mesi per le autorizzazioni alle installazioni esterne degli esercizi commerciali cittadini, anche se ricompresi nel perimetro della città soggetto ai vincoli della Soprintendenza”.

Ne dà notizia il presidente della commissione Urbanistica, Raffaele Cacciapuoti, che spiega: “Si tratta di un importante provvedimento, oggetto anche nei giorni scorsi di prolungati confronti tra l’Amministrazione comunale tutta e le associazioni e rappresentanze di categoria. Grazie al voto della Commissione, che ringrazio per la disponibilità dei suoi membri, la seduta odierna di Consiglio comunale potrà approvare la delibera: così i commercianti potranno avere un sostegno, senza che nei primi mesi del nuovo anno si registri una pericolosa ‘vacatio’ rispetto al regolamento sulle installazioni esterne. Dispiace constatare che, a fronte di una unità d’intenti generale, il Movimento 5 stelle nella persona dell’ex assessore al Commercio D’Antò ha preferito prendere una posizione di pura strumentalizzazione e quindi di votare contro la proposta di proroga. Avremmo voluto dimostrare alla categoria dei commercianti una solidarietà unanime del Consiglio comunale, ma evidentemente c’è chi ha altre priorità”.

Chiamato in causa, il consigliere del M5S Enzo D’Antò non tarda tuttavia a replicare: “Come penso di aver ben spiegato con il mio intervento in Commissione, ed in completa coerenza con quanto dichiarato dal gruppo M5S in precedenza, riteniamo che il percorso intrapreso dalla maggioranza su questa problematica sia fortemente penalizzante per i commercianti. Per quanto ci riguarda ci sono sicuramente delle piccole migliorie da implementare nel regolamento del 2017, ma nulla che possa impattare negativamente sulle autorizzazioni conformi già concesse. Il processo di approvazione del nuovo regolamento è stato fermato solo perché la nostra capogruppo ha fatto notare che non c’era stata nessuna condivisione con le categorie interessate. Se, come voleva la maggioranza, avessimo approvato il nuovo regolamento entro il 31 dicembre, ci ritroveremmo la superficie concedibile per le installazioni esterne fortemente ridotta rispetto all’attuale, ed avremmo dovuto subire il pieno recepimento della questione legata all’art. 21, così come la Soprintendenza vorrebbe imporre alla città. In pratica un regolamento redatto da tecnici e burocrati che hanno pensato a tutto tranne che alle necessità dei commercianti. Noi non saremo complici di questo procedimento che porterà i nostri esercenti a non poter fruire delle semplificazioni della legge Madia a causa della totale resa della parte politica che oggi governa Civitavecchia alle prepotenze che la burocrazia vorrebbe imporre al di sopra delle norme”.