CIVITAVECCHIA – Tutti ricorderanno la vicenda del licenziamento dell’Ing. Mauro Nunzi (nella foto) da Dirigente dall’Ater di Civitavecchia nell’estate 2006. In molti, nel mondo politico e sindacale, scesero in campo a sostegno del Dirigente per opporsi all’iniziativa intrapresa dal Presidente dell’Ater Di Ludovico e dal Cda di allora. Sia il Sindaco Saladini che l’Assessore Regionale ai Lavori Pubblici Astorre chiesero all’Ater di rinviare la decisione. Ebbene dopo ben sei anni il Tribunale riconoscendo privi di ogni fondamento tutti gli addebiti contestati dall’Ater all’interessato nel 2006 ha dichiarato illegittimo il licenziamento del Dirigente condannando l’Ater al risarcimento dell’Ing. Nunzi. A darne notizia è l’Associazione “Respiriamo Liberi”, coordinata dallo stesso Nunzi, che commenta così la sentenza.
“Dopo tanti anni, durante i quali l’interessato ha sempre evitato di parlare dell’argomento, possiamo dire che giustizia è stata fatta. Ma ora, chi ripagherà l’Ing. Nunzi del discredito gettato nel 2006 da Di Ludovico e da quel Cda sulla sua persona e soprattutto sulla sua professionalità? Coloro i quali, a vario titolo, hanno preso parte all’iniziativa e hanno voluto a tutti i costi licenziare l’Ing. Nunzi attraverso puerili motivazioni, saranno chiamati a risarcire l’ingente somma che l’Ater dovrà corrispondergli o sarà sempre la collettività a pagare? Sarebbe ora che almeno questa volta chi ha sbagliato paghi, visti i precedenti dell’Ater con lo stesso Nunzi a cui nel 2006 il Tribunale, a più riprese, diede sempre ragione. Sbagliare è umano, perseverare è diabolico”.
Dal canto suo Mauro Nunzi, interpellato al riguardo, ha dichiarato: “Renderò pubblici gli esiti delle sentenze delle varie cause che dal 2006 mi hanno visto contrapposto all’Ater, tutti a mio favore e ora spero che sia chiara a tutti l’azione vessatoria a cui nel 2006 sono stato sottoposto”.






