CIVITAVECCHIA – In questi giorni l’argomento di moda sui giornali e tv locali è quello dei parcheggi blu, della quantità se sono pochi e ne occorrono altri, di nuove località x installazioni e soprattutto di nuovi introiti per la grave situazione economico-finanziaria di Argo, Sot del Trasporto Pubblico in Liquidazione; la Usb Federazione Sindacale di Civitavecchia invece vuole rendere pubblica la situazione ancor più grave che persiste in questa società sin dai tempi della ex società comunale Etm Spa, in materia di parcheggi pubblici a pagamento.
Nel 2006 la Etm spa stipulò contratto di servizio con il Comune di Civitavecchia per la gestione del servizio parcheggi e sosta. Tale contratto, tuttora in vigore, prevede che i proventi della gestione del servizio spettino al Gestore e non al Comune, e che invece al Comune spetti una piccola somma in quota fissa (5%). Nel 2010 inoltre vennero notevolmente ampliati gli spazi di parcheggio blu con la previsione da parte dell’allora Giunta di definire nuovo contratto di servizio aggiuntivo che avrebbe garantito al Comune una quota degli incassi pari solo all’8% del totale. Non sappiamo se poi questo contratto sia stato effettivamente definito.
Ma il problema grave ora quale è? Semplicemente che i gestori, prima Etm ora Argo, incassano la gran parte dei proventi (di entità sconosciuta ma sicuramente superiori almeno a 1.500.000 euro/annuo) che invece non dovrebbero essere trattenuti; la legge cioè il Codice Stradale (art.7) prevede che gli introiti devono essere indiscutibilmente attribuiti all’ente proprietario delle strade ovvero al comune stesso e finalizzati alla manutenzione e al miglioramento del settore strade (al gestore va solo corrispettivo del servizio prestato).
Nella gestione dei parcheggi quindi siamo in una situazione di aperta illegittimità che coinvolge i vertici di Etm/Argo e diversi amministratori pubblici, a suo tempo denunciata (circa un anno fa) con esposto alla corte dei conti e alla Procura della Repubblica di Civitavecchia.
Questa situazione dovrà prima o poi essere sanata perché di certo l’amministrazione comunale non potrà privatizzare Hcs che ha i contratti di servizio contenenti finanzia-menti pubblici, così come non potrà liquidare e vendere la Sot Argo con quel bilancio contenente soldi che invece per legge sono finalizzati al comune per manutenzioni e miglioramenti stradali.
Usb Federazione Civitavecchia







