“Il vero problema è il lavoro, non si strumentalizzino i fatti”

CIVITAVECCHIA – Volevo intervenire sui fatti, accaduti, purtroppo, in Consiglio comunale venerdì scorso.

Durante lo svolgimento del Consiglio stesso i lavoratori portuali, per loro spontanea decisione, si sono riuniti per recarsi verso la sede comunale dove si stava svolgendo il Consiglio. La loro intenzione era quella di avere ascolto dal Sindaco rispetto le problematiche inerenti la crisi che attraversa il porto di Civitavecchia. Succede frequentemente, a tutti livelli istituzionali, che si approfitti della massima assise proprio per rimarcare le difficoltà e le problematiche che si stanno vivendo.

E’ proprio quello che non è accaduto venerdì scorso.

A fronte di una richiesta di un Consigliere per una sospensione di 10 minuti, votata all’unanimità da tutto il consiglio, il Sindaco si è alzato ed è uscito dall’aula per non dare visibilità e palcoscenico ai lavoratori.

A seguito di questa deprecabile decisione del Sindaco, gli animi si sono scaldati.

Senza voler giustificare cosa successivamente è accaduto (cosa della quale il Presidente della Compagnia Portuale si è giustamente scusato in diretta e solo allora spiegare il motivo di quella presenza), è fondamentale non scivolare in letture facili e demagogiche, che non hanno altro scopo che distogliere l’attenzione dal vero problema e lavarsene le mani.

L’ unica verità incontrovertibile è che la nostra città e tutto il comprensorio sono disperati per il lavoro, alias dignità, che non c’è e quello che esiste è messo a rischio.
I lavoratori portuali, assieme alle altre società che operano nel settore, stanno facendo proprio questo: chiedono tutela del diritto, sviluppo del territorio e attenzione da parte di tutti i livelli istituzionali.
Non ascoltarli e non affiancarli in questa lotta è una violenza inaccettabile.

 

Gino De PaolisConsigliere regionale lista Civica del Lazio