Il Tribunale rigetta il ricorso di Lombardi: voleva oltre 500.000 euro

CIVITAVECCHIA – Il Tribunale di Civitavecchia ha rigettato il ricorso del dott. Massimo Felice Lombardi, condannandolo anche al pagamento delle spese di lite liquidate nella somma di Euro 18.015,00 oltre spese generali (15%), oltre IVA e CPA in favore di HCS e nella identica somma in favore del Comune. Lombardi dovrà quindi pagare 20.717,25 euro oltre iva e cpa a HCS e ulteriori 20.717,25 oltre iva e cpa al Comune. Complessivamente Lombardi aveva richiesto al Comune di Civitavecchia un rimborso di oltre 500.000 euro.

Sono soddisfatto della sentenza del Tribunale – afferma il Sindaco Cozzolino – e del fatto che l’ex supermanager fortemente voluto dall’ex sindaco Moscherini non abbia viste riconosciute le sue ingiustificate pretese. Tutta Civitavecchia ricorda la vicenda Lombardi: un supermanager scelto a chiamata diretta e pagato a peso d’oro per gestire le partecipate che con le sue azioni scellerate ha contribuito al collasso del sistema. A noi l’arduo compito, da 3 anni e mezzo a questa parte, di rimettere in piedi servizi pubblici efficienti e a costi congrui dopo che i professionisti della politica hanno lasciato solo macerie. Per farlo abbiamo scelto un manager, il dott. De Leva, tramite avviso pubblico e premiando competenze e capacità, non fedeltà alla politica. Differenze sostanziali nel modo di gestire la cosa pubblica. Si chiude una triste pagina per la nostra comunità dovuta alla malapolitica e ai suoi dirigenti di fiducia”.

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