Il Tribunale omologa il concordato preventivo su Hcs

CIVITAVECCHIA – La sezione fallimentare del Tribunale di Civitavecchia ha omologato il concordato preventivo su HCS. Ne dà notizia il Sindaco Antonio Cozzolino, che commenta così il pronunciamento del Giudice.

“Si mette quindi la parola fine ad una delle pagine più vergognose della storia politica di Civitavecchia – dichiara il primo cittadino – Ci sono voluto semplici cittadini dentro le istituzioni per risolvere i disastri combinati dai professionisti della politica. Decine e decine di milioni di euro di debiti creati nel comparto della partecipate: alcuni personaggi che oggi si ripropongono alla guida di Civitavecchia come finto nuovo, hanno creato un sistema cervellotico e fallimentare nato con milioni di debiti. Cinque società che non servivano, se non per distribuire più poltrone possibili, sistemicamente disfunzionali nella loro stabilità economica, e che quindi hanno creato una voragine finanziaria da cui sembrava impossibile uscire. Ci sono voluti 5 anni per completare questo cammino ma oggi Civitavecchia grazie al Movimento 5 Stelle ha una partecipata senza debiti che avvia nuovi servizi fondamentali alla città, come la raccolta differenziata porta a porta, l’apertura di farmacie ed il trasporto pubblico locale integrato con il trasporto ferroviario per i croceristi, e chiude i conti con il passato senza chiedere ai cittadini di sobbarcarsi gli errori della vecchia politica. Era dal 2012 che Civitavecchia doveva fare i conti con un sistema di società partecipate in liquidazione, inutile, elefantiaco, costoso e improduttivo”.

“E’ un risultato di cui andiamo orgogliosi – conclude Cozzolino – da oggi le decine e decine di milioni di euro non graveranno più sulle spalle della città come una pesantissima spada di Damocle ma saranno onorati con il concordato preventivo omologato dal Tribunale. Si è scritta una pagina importante per la nostra città che ora può finalmente guardare avanti e per questo voglio ringraziare l’ex assessore Savignani, l’organo di liquidazione, i consiglieri comunali di maggioranza e quanti hanno collaborato per l’ottenimento di questo straordinario risultato, ottenuto nonostante in molti dicessero che non fosse possibile”.