“Il teatrino della toppa”

CIVITAVECCHIA – Sono quattro anni che il sottoscritto ed il Polo Democratico denunciano il grave stato di incuria in cui versa il patrimonio stradale comunale, oltre 300 km di viabilità che oggi rappresentano un vero e proprio pericolo per la circolazione soprattutto per i mezzi a due ruote.
Oggi, l’interesse si è allargato a tutte le forze politiche che lamentano l’assenza di manutenzione, ed addirittura al circolo ciclistico locale che ha segnalato quanto le due ruote soffrano lo stato di degrado che ormai è generalizzato.
Qualcuno non ricorda, o fa finta di non ricordare, che il responsabile della sicurezza è il Sindaco ed a cascata l’Assessore ed i Dirigenti che nicchiano sulla questione come se fosse cosa che non li riguarda o li riguarda parzialmente, ed allora dopo quattro anni si deve ancora assistere al teatrino della Toppa.
Toppa su Toppa ed intanto si tira avanti.
La domanda è dove si vuole arrivare.
È di questi giorni la notizia straordinaria, per qualcuno, segnalata sui mezzi di comunicazione, Facebook in primis, che l’Amministrazione interverrà su 50 buche ed a riguardo ne hanno addirittura pubblicato l’ elenco.
La città si è infuriata, 50 buche da riparare, anche se le più pericolose, a fronte delle migliaia che minano le strade comunali.
La classica presa in giro, un aspirina che non risolverà certamente il problema.
Nella comunicazione, non si sa a quale titolo, è intervenuto qualche simpatizzante che ha tentato di far passare fischi per fiaschi, attribuendo una disponibilità di circa 2 milioni di Euro a tagli che l’Amministrazione Cozzolino, con la politica del buon padre di famiglia, ha saputo risparmiare.
Ci risulta che quei due milioni di Euro, altro non sono che risorse derivate da un progetto finanziato dalla passata Amministrazione, purtroppo non realizzato, che riguardava il raddoppio dell’arteria viaria di Viale della Vittoria, altro che tagli a spese inutili, che per carità di Dio ci saranno anche state, ma che certo non sono servite per la viabilità.
Quando partiranno i lavori di manutenzione stradale, che investiranno una piccola parte della viabilità, e non l’intera rete come si è detto?
Tra progetti, gare, affidamenti ed inizio lavori, non meno di 7/9 mesi e guarda caso a ridosso delle elezioni amministrative del 2019.
Tutti uguali, sono tutti uguali, anche coloro che all’insediamento avevano paventato una diversità rispetto alla politica che tanto avevano disprezzato.
Cozzolino fa sapere che forse si candiderà, forte di qualche disponibilità che qualcun altro gli ha lasciato e delle risorse derivanti l’affidamento del sistema idrico ad Acea.
Tutti uguali, ma soprattutto niente di nuovo all’orizzonte pentastellato.

Mirko Mecozzi – Consigliere Comunale Polo Democratico