CIVITAVECCHIA – Il gruppo consiliare del Partito democratico ha presentato una mozione urgente per il sostegno alla campagna avviata dall’Alleanza delle Cooperative Italiane contro le false cooperative. “Si tratta di una proposta di legge di iniziativa popolare che decidiamo di sostenere con convinzione in questo difficile momento che sta attraversando il Paese – spiega il Capogruppo Marco Piendibene (nella foto) – ed in particolare la nostra regione, dove, giorno dopo giorno, continuano ad emergere inquietanti legami tra la mala politica e quelle infiltrazioni mafiose che mirano a piegare il mondo del lavoro e degli appalti ai propri interessi criminali. Crediamo che la politica non debba avere alcuna remora ad affrontare queste tematiche nelle sedi istituzionali e con franchezza di opinioni”. Di seguito il testo integrale della mozione.
PREMESSO:
che l’Alleanza delle Cooperative Italiane (il coordinamento nazionale costituito dalle Associazioni più rappresentative della cooperazione italiana quali AGCI, Confcooperative, Legacoop) ha recentemente lanciato il “Manifesto per un’economia pulita” dove tra i principi e gli obiettivi espressi si propone la necessità di rilanciare un’economia in cui concorrenza leale, burocrazia semplificata e efficiente, creatività e crescita per tutti siano realtà;
che, più in particolare, è necessario battersi per un mercato in cui non ci sia posto per le false imprese, quelle che non rispettano le regole, esercitano concorrenza sleale e umiliano il valore del lavoro delle persone;
che nel maggio scorso, la stessa A.C.I., ha depositato alla Corte Suprema di Cassazione di Roma una proposta di legge di iniziativa popolare che chiede di mettere fuori gioco le cosiddette cooperative spurie o false cooperative;
che dal momento del deposito della proposta di legge in questione, decorrono sei mesi utili per raccogliere le 50 mila firme necessarie per ultimare il percorso parlamentare
che la proposta di legge prevede la cancellazione dall’Albo delle Cooperative e la conseguente perdita della qualifica di cooperativa, per tutte quelle imprese che non siano state sottoposte alle revisioni/ispezioni; la definizione di un programma di revisioni in via prioritaria per quelle cooperative che non siano state sottoposte da lungo tempo alle revisioni o alle ispezioni, così come le cooperative appartenenti ai settori più a rischio; la tempestiva comunicazione dello scioglimento delle cooperative all’agenzia delle Entrate per contrastare così il fenomeno di cooperative che nascono e cessano l’attività nel giro di pochi mesi accumulando debiti nei confronti dell’Erario; la creazione di una cabina di regia al Mise che coordini i soggetti chiamati a vigilare sulle cooperative evitando sovrapposizioni e duplicazioni di adempimenti attraverso intese che consentano di coordinare revisori provenienti anche da altre Amministrazioni.
CONSIDERATO:
che le imprese efficienti non sono solo un luogo di lavoro ma rappresentano un volano per la crescita degli individui e delle comunità in cui sono inserite e che la buona impresa aiuta a superare diseguaglianze ed emarginazione, promuove dignità e senso civico;
che la raccolta di firme per la legge promossa dall’A.C.I. è il tassello di una lotta che mette nel mirino anche altri punti oscuri nel mondo del lavoro, data la dichiarata volontà di intraprendere nuove iniziative specifiche contro il massimo ribasso nelle gare d’appalto , quasi sempre legato al mancato rispetto del contratto di lavoro, e in generale per una riforma degli appalti, contro le infiltrazioni mafiose attraverso l’applicazione del protocollo di legalità già sottoscritto con il Ministero dell’Interno.
DATO:
il difficile momento che sta attraversando il Paese, ed in particolare la nostra regione, dove, giorno dopo giorno, continuano ad emergere inquietanti legami tra la mala politica e quelle infiltrazioni mafiose che mirano a piegare il mondo del lavoro e degli appalti ai propri interessi criminali;
Tutto ciò premesso il Consiglio Comunale di Civitavecchia
IMPEGNA
il Sindaco e la Giunta:
a promuovere la raccolta firme per la legge di iniziativa popolare (allegata alla presente mozione) promossa dall’Alleanza Cooperative Italiane contro le false cooperative, dandone comunicazione ai media locali;
a predisporre, durante ogni adunanza del massimo consesso cittadino, uno spazio fisico ad uso dei delegati dall’A.C.I., finalizzato alla raccolta delle firme del pubblico presente, disponibile a sostenere l’iniziativa;
a concertare, con tutto il Consiglio Comunale, una iniziativa istituzionale pubblica alla quale invitare dei relatori qualificati che possano illustrare gli strumenti e i provvedimenti più efficaci per combattere gli intenti fraudolenti e criminali indirizzati contro le pubbliche amministrazioni, contro il mercato del lavoro e, più in generale, contro gli interessi dello Stato e dei cittadini italiani.







